novembre 9th, 2020

Pere al Vino Rosso

adoro il vino speziato, il vin brulé, e l’ippocrasso. quale migliore occasione di una bella cena autunnale per combinare dessert e vino rosso? del resto anche il proverbio recita “al contadino non far sapere quanto è buono il …vino rosso con le Pere al Vino Rossopere”!

ingredienti:

  • 4 pere, abate o kaiser
  • vino rosso, 200 ml
  • acqua, 100 ml
  • zucchero di canna, 100 g
  • zenzero, 1 cucchiaino
  • cannella, 1/2 cucchiaino
  • anice stellato, 1 stella
  • chiodi di garofano, 6
  • amido di mais, o fecola di patate, 1 cucchiaino

procedimento:

ho versato il vino in una casseruola, aggiunto lo zucchero e scaldato a fiamma media aggiungendo l’acqua, poi le spezie; ho quindi immerso le pere nel liquido caldo, abbassato la fiamma e lasciato cuocere, girando le pere di tanto in tanto.

dopo circa 15 minuti ho tolto le pere e le ho messe sul vassoio in cui sarebbero state servite. ho alzato un po’ la fiamma, mescolato spesso il vino e dopo circa 10 minuti ho di nuovo abbassato, ed ho aggiunto l’amido (o la fecola), assicurandomi che non si formassero grumi di sorta, per far addensare il composto. raggiunta la consistenza di uno sciroppo l’ho versato sulle pere, che ho servito calde. super!

 

novembre 5th, 2020

Lasagne di Lenticchie con Ragù di Zucca e Porri

un’alternativa alle classiche lasagne!Lasagne Zucca e Porri

ingredienti:

  • lasagne di farina di lenticchie (io ho usato queste), 200 g
  • olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio
  • zucca delica, 300 g
  • porri freschi, 2
  • besciamella vegetale, 600 ml
  • pan grattato, 1 cucchiaio
  • lievito alimentare in scaglie, 1 cucchiaio

procedimento:Lasagne Zucca e Porri

ho precotto la zucca in forno per 15 minuti, poi l’ho sbucciata, pulita e tagliata a dadini. ho pulito e tagliato i porri, la parte bianca a rondelle ed il resto l’ho triturato. ho soffritto in olio d’oliva fino a far appassire un po’ i porri, poi ho aggiunto la zucca ed un bicchiere d’acqua. ho cotto a fuoco dolce per circa 20 minuti: quando la zucca è stata talmente morbida da perdere consistenza, ho iniziato a comporre la lasagna.

ho portato a bollore una pentola d’acqua aggiungendovi sale e un filo d’olio di semi, ed ho sbollentato le lasagne per circa 3-5 minuti l’una, disponendole poi su un burazzo umido.

ho spalmato un sottile strato di besciamella vegetale sulla teglia, e ho poi iniziato a stratificare pasta, zucca e besciamella fino a che non ho terminato lo spazio disponibile. sull’ultimo strato di besciamella ho spolverato il pane grattugiato ed il lievito alimentare in modo da creare una crosticina con la cottura in forno.

ho infornato a 200° per 50 minuti, a forno statico, poi impostato grill per circa 3 minuti, e servite calde. un successone!

novembre 3rd, 2020

Arrosto di Sedano Rapa alle erbe aromatiche

qualche tempo fa, un caro amico mi ha consigliato caldamente di ordinare, se mai fossi capitata in un certo locale, l’arrosto di sedano rapa perché “imperdibile” e “sensazionale”. ora, io in quel locale non sono ancora capitata, ma ogni volta 20201031_214007che incontro il mio amico si spertica in lodi per questo famoso arrosto. ho pensato che se ha avuto così tanto successo, potevo certamente lambiccarmi per replicare l’opera. così, ecco qua il mio arrosto di sedano rapa alle erbe!

ingredienti:

  • sedano rapa, bello grosso, 1
  • timo, 5-6 rametti
  • rosmarino, 3-4 rametti
  • semi di cumino, 1 cucchiaino
  • erba cipollina, 1 cucchiaino
  • aglio, 2 spicchi
  • bacche di ginepro, 4
  • olio extravergine di oliva, qb
  • tamari, qb
  • brodo vegetale, 1 tazzina
  • pepe nero, qb

procedimento:

ho eliminato dal sedano rapa la parte delle radici, e poi l’ho lavato bene, spazzolandolo, dopodiché con un coltello da cucina l’ho tagliato a fette di circa 8mm di spessore ma attenzione: non sono arrivata in fondo al sedano, ho fermato il taglio ad un paio di centimetri dal bordo, in modo che il sedano restasse nella sua forma originaria (in caso vi scappi il coltello ed affettiate il sedano fino in fondo non c’è niente di cui preoccuparsi, questo accorgimento ha finalità esclusivamente scenografiche: potete anche avere le fette del sedano rapa già tagliate, tipo bistecche). ho disposto su un tagliere un foglio di carta stagnola sul quale ho adagiato il sedano.

ho preparato un trito con le erbe aromatiche e l’aglio, che ho poi messo in una ciotolina e ricoperto con emulsione di olio extravergine e salsa di soia. con l’aiuto di un cucchiaino e di un pennello per alimenti, ho infarcito i tagli praticati sul sedano rapa con il trito d’erbe. ho spennellato poi la superficie con olio d’oliva, spolverato con pepe, ed ho iniziato ad avvolgere il tutto nel cartoccio di carta stagnola. prima di chiuderlo però ho versato dentro il brodo vegetale e le bacche di ginepro.

ho infornato a 200° per 90 minuti, con forno statico. terminato il tempo di cottura ho aperto leggermente il cartoccio, spennellato con un altro po’ di emulsione di tamari ed olio d’oliva, o se preferite con un po’ di aceto balsamico tradizionale di Modena, e lasciato in forno altri 5 minuti con funzione grill, per un po’ di doratura.

se volete, potrete mettere nel cartoccio anche le verdure di contorno (già condite): zucchine, patate o qualsiasi cosa desideriate servire con l’arrosto. un suggerimento? per un piatto autunnale e d’effetto, mettete nel cartoccio delle castagne bollite, spezzettate grossolanamente e condite con olio, sale e pepe. in uscita io le ho guarnite con una riduzione al melograno: di sicuro effetto!

novembre 2nd, 2020

Crespelle di Castagne ai sapori d’autunno

ingredienti:Crespelle d'autunno

  • farina integrale, 50g
  • farina di castagne, 50 g
  • zucca delica (cotta e pulita), 60 g
  • funghi gialletti, 200 g
  • noci, sgusciate, 50 g
  • besciamella vegetale, 500ml
  • olio extravergine di oliva, 10 g
  • sale e pepe qb
  • erba cipollina, qb

procedimento:

ho pulito i funghi e la zucca e li ho tagliati a dadini approssimativi, poi ho messo l’olio in una padella antiaderente capiente e ci ho messo i funghi a rosolare. dopo un paio di minuti ho aggiunto la zucca tagliata a dadini (già cotta in forno in precedenza). ho mescolato tutto ben bene aggiungendo l’erba cipollina, il sale ed il pepe. ho quindi completato il tutto aggiungendo le noci sbriciolate grossolanamente, e portato a cottura i funghi.

a questo punto ho preparato la pastella per le crespelle utilizzando un mix di pari quantità di farina integrale e di castagne, con un pizzico di sale. ho aggiunto acqua tiepida, mescolando per evitare la formazione di grumi, fino a raggiungere la consistenza che mi soddisfacesse: quanto più liquida sarà la pastella tanto più sottile risulterà la crêpe. se troppo grossa, non sarà facile poi riempirla e piegarla senza romperla, e comunque il piatto risulterà poi troppo pesante. quindi magari sarà necessaria una crespella di prova per poi eventualmente correggere la pastella, che va cotta in una padella o piastra per crêpes. la crespella è pronta per essere girata dall’altro lato quando sulla superficie cruda si formano delle bollicine.

questo è il momento giusto per preparare la besciamella: la mia versione gluten free e vegan è a vostra completa disposizione!

ho ricoCrespelle d'Autunnoperto una teglia di carta da forno, e vi ho sistemato sopra le crespelle stese, riempendole a mano a mano con una spalmata generosa di ripieno zucca, funghi e noci, ed un’aggiunta di besciamella per far sì che il ripieno stesse bene al suo posto. ho piegato le crespelle a metà, e le ho ricoperte di besciamella, quindi infornate a 180° a forno statico per 20 minuti (o comunque fino a quando la besciamella non “frigge” ed inizia ad indorarsi).

servite calde, ma consumate con accortezza, poiché la temperatura interna è pari a quella della lava incandescente!

 

ottobre 21st, 2020

Zuppa di Cipolle e Cavolo Nero

ormai da giorni mi baloccavo con l’idea di una versione vegan della popolare, francesissima ed estremamente formaggiosa soupe à l’oignon. dopo aver a lungo riflettuto, l’illuminazione è giunta durante la contemplazione del mazzZuppa di Cipolle e Cavolo Neroo di cavolo nero di cui avevo voglia, ma che avrei preferito non trasformare nella solita, ripetitiva crema. ho azzardato ed ho vinto!

ingredienti (per 2 persone)

  • cipolla bianca, 200 g
  • cipolla rossa, 50 g
  • cavolo nero, 150 g
  • brodo vegetale, 1 l
  • olio extravergine di oliva, 20 g
  • lievito alimentare in scaglie, 3-4 cucchiai
  • farina di ceci, 80 g
  • mandorle tritate, qb
  • timo, qb

procedimento

ho pulito tutte le cipolle e le ho sminuzzate con l’aiuto del robot da cucina. ho versato l’olio extravergine in una pentola ed ho fatto soffriggere la cipolla quanto bastava per imbiondirla bene, poi ho aggiunto il cavolo nero tagliato a listelli, mescolato il tutto, e lasciato a riflettere sulla propria condizione sul fuoco basso, con un coperchio. quando il cavolo nero si è ammorbidito ho aggiunto mezzo litro di brodo vegetale, alzando un po’ la fiamma e mescolando. ho lasciato bollire per una decina di minuti, dopodiché ho aggiunto la farina di ceci ed un po’ di timo, mescolando il tutto e prestando attenzione ad evitare di formare grumi.

ho lasciato poi cuocere a fiamma media, sempre con coperchio, per una 20ina di minuti, mescolando di tanto in tanto e regolando la fiamma.

al termine della cottura ho aggiunto 4 cucchiaiate di lievito alimentare in scaglie, mescolato bene il tutto, e lasciato riposare (coperto) per una decina di minuti; dopodiché ho impiattato, ed ho guarnito con una spolverata di mandorle tritate.
un consiglio? non fatevi mancare i crostini!

agosto 21st, 2020

Marinara di rapa rossa

Spaghetti di Zucchine con salsa di rapa rossa alla marinara

ingredienti (per 4 persone)

  • rapa rossa, 1
  • peperone rosso, 1/2
  • cipolla bianca, 1
  • timo, qb
  • origano, qb
  • olio extravergine di oliva, qb
  • aglio, 3 spicchi
  • passata di pomodoro, 500 g
  • sale e  pepe, qb
  • mandorle, pelate e sbucciate, 60 g

procedimento

ho tagliato la rapa a dadini e l’ho cotta al vapore per 20 minuti, poi ho fatto un trito di cipolla ed aglio e l’ho soffritto per qualche minuto. una volta imbiondita la cipolla ho aggiunto la rapa già cotta, il peperone a dadini, le erbe aromatiche, sale e pepe, ed infine la passata di pomodoro, sempre mescolando a fuoco lento. dopo una decina di minuti circa, ho buttato tutto nel robot da cucina per sminuzzare i cubetti di verdure e rendere la salsa più o meno uniforme. l’ho rimessa in padella per terminare bene la cottura.

ho utilizzato questa salsa per condire gli zoodles (spaghetti di zucchine). una volta impiattato gli spaghetti formando una specie di “nido” con una depressione al centro per accogliere il sugo, ho aggiunto la finta marinara a piacere, ed ho spolverato con un trito di mandorle. buono anche sulla pasta tradizionale!

luglio 29th, 2020

Ginger Beer – birra di zenzero

ultimamente mi sono data alla preparazione di bevande fermentate casalinghe, nel tentativo di trovare un’alternativa analcoolica (o quasi), dissetante, rinfrescante e sana per la stagione estiva. la ginger beer risponde a tutti i requisiti, e ne haGinger Beer - birra di zenzero anche altri! lo zenzero infatti è un toccasana per problemi digestivi quali acidità, infiammazione, difficoltà digestive, nausea; è un ottimo regolatore dei sintomi diabetici; e funziona anche come analgesico. chiaramente il quantitativo di zenzero presente nella ginger beer è ridotto, ma intanto fa bene… e buttalo via!

in quanto bevanda fermentata, la ginger beer contiene batteri probiotici e fermenti vivi, il cui effetto è senz’altro positivo per tutto il nostro organismo: oltre a migliorare la digestione, fanno bene all’intestino rinforzandone la flora batteria e sono un toccasana per il sistema immunitario.

come se tutto questo non bastasse, la birra di zenzero è uno degli ingredienti di base per preparare il celeberrimo moscow mule! insomma, ci state ancora pensando?

mi sono stati necessari diversi esperimenti per raggiungere questa ricetta in due parti, che giudico alquanto soddisfacente: vediamo come procedere.

ingredienti:

  • sciroppo di zenzero non filtrato
  • lievito di birra secco, 1/2 cucchiaino
  • succo di limone, 2 cucchiai
  • acqua, 2,5 lt

procedimento:

ho messo l’acqua a bollire e l’ho quindi lasciata raffreddare finché non ha raggiunto una temperatura inferiore ai 30°C. vi ho quindi versato, mescolando, il lievito granulare, facendolo sciogliere completamente, poi il succo di limone e lo sciroppo di zenzero (non filtrato) che ho creato in precedenza. ho versato il composto nelle bottiglie, riempiendole per due terzi. si possono utilizzare bottiglie di plastica con il tappo a vite o bottiglie di vetro con il tappo meccanico: è importante comunque scegliere un tipo di bottiglia che non rischi di esplodere durante il processo di fermentazione, che può essere veramente pirotecnico a volte!

una volta chiuse bene le bottiglie ho agitato un po’ il liquido per assicurarmi che non ci fossero residui di lievito non completamente sciolti, ed ho messo a riposo all’interno della mia credenza. l’ideale è un luogo non freddo e non luminoso.
la fermentazione va controllata. ogni giorno le bottiglie vanno aperte prima di tutto per controllare che il processo si sia innescato, ed in seconda battuta per permettere lo sfogo del gas in eccesso ed evitare incidenti!

dopo 2-3 giorni, raggiunto un livello di frizzantezza soddisfacente, ho filtrato il prodotto con un colino a maglia fine, ed ho imbottigliato di nuovo, questa volta però riempiendo le bottiglie a livello “regolare”; a questo punto la ginger beer si può riporre in frigorifero. la bassa temperatura rallenterà di molto la fermentazione, ma non la fermerà completamente: quella che otterremo è quindi a tutti gli effetti una bevanda “viva”, e come tale va consumata nel giro di 1-2 settimane.

il contenuto alcoolico di questa bevanda è estremamente moderato (la gradazione si aggira intorno allo 0,5%), praticamente inesistente ma attenzione a somministrarla ai bambini!

giugno 4th, 2020

Sciroppo di Zenzero

prepariamo il  gingerino, la gingerette, o lo sciroppo di zenzero che dir si voglia!

ingredienti:

  • zucchero di canna, 150g
  • acqua, qb
  • radice di zenzero, pulita e tritata, 50 g

procedimento:

in una casseruola ho messo lo zucchero e lo zenzero tritato, aggiungendo acqua sufficiente a coprire il tutto a filo: a fiamma bassa, ho mescolato continuamente la mistura fino a far sciogliere completamente lo zucchero, dopodiché ho tenuto la fiamma al minimo ancora per un po’, per far sì che lo zenzero insaporisse bene il tutto, mescolando saltuariamente. una volta raggiunto un aroma soddisfacente ho lasciato intiepidire ed ho filtrato il liquido con un colino, schiacciando bene lo zenzero in modo da fargli trattenere la minor quantità possibile di sciroppo.

si conserva in frigorifero per qualche settimana, ed utilizzare al bisogno: è grandioso se servito diluito con acqua tonica e ghiaccio, o come base per alcuni cocktail prettamente estivi!

 

giugno 3rd, 2020

Spiedini di Seitan con verdure

d’estate si sa, non si può rinunciare alla grigliata… e se è una grigliata felice, ancora meglio! un po’ di varietà rispetto ai soliti burger e salsicce? ecco qua gli spiedini di seitan.Spiedini di Seitan e Verdure

ingredienti:

  • preparato per seitan, 320 g (io uso questo)
  • brodo vegetale, 500 ml
  • rosmarino, qb
  • peperoni, a piacere
  • zucchine, a piacere

per la marinatura:

  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco

procedimento:

ho versato in una ciotola capiente il preparato per seitan ed il rosmarino tritato, poi ho aggiunto il brodo caldo ed ho amalgamato tutto fino ad ottenere la classica consistenza gommosa del seitan crudo. ho avvolto l’impasto carta stagnola e l’ho stretto bene, formando delle salsicce; l’ho poi buttato in pentola a  pressione e  lasciato cuocere per circa 15-20 minuti. ho quindi scolato il tutto e, una volta che  le salsicce si sono freddate, ho rimosso la stagnola e le ho tagliate a tocchetti. ho poi preparato la marinatura ed ho lasciato i pezzetti di seitan in ammollo (minimo un paio d’ore, ma io li ho lasciati tutta la notte).

infine ho tagliato le verdure e composto gli spiedini con fette di peperone, di zucchine e tocchetti di seitan. queste dosi permettono di realizzare sufficiente prodotto per circa 10-12 spiedini.

sono ottimi sia al forno che in padella, oltre che sulla griglia, e ben si sposano con la salsa bbq che piace a tutti!

aprile 17th, 2020

FariSformato di patate

La farifrittata è squisita, io la cucino spessissimo

FariSformato

con le patate. Un giorno mi sono chiesta, chissà come sarebbe una farifritrata al forno?

Ingredienti

  • Patate medie, 4
  • Farina di ceci, 300 g
  • Rosmarino, 1 rametto
  • Noce moscata, qb
  • Olio extravergine di oliva, 3 cucchiai
  • Lievito alimentare in scaglie, qb
  • Sale e pepe, qb

Procedimento

Ho lessato le patate, le ho sbucciate e le ho tagliate a fette, spesse circa 5 mm. In una ciotola ho versato la farina di ceci, aggiunto le patate, poi man mano il rosmarino, l’olio, la noce moscata, sale e pepe. Ho mescolato tutto ed ho iniziato ad 20200417_203816aggiungere acqua tiepida, sempre mescolando. La consistenza finale deve essere quella della farifrittata, quindi di come sarebbe il composto se fosse fatto con le uova.

Ho versato tutto in una pirofila abbastanza fonda (6cm circa), e spolverato la superficie di lievito alimentare in scaglie.

Ho poi infornato a 180 gradi con forno statico, per 40 minuti, e a termine cottura ho aggiunto 5 minuti di grill per far formare sopra un po’ di crosticina.

Ottimo come antipasto, finger food se tagliato a cubetti, piatto unico o contorno: versatilissimo!