ottobre 21st, 2020

Zuppa di Cipolle e Cavolo Nero

ormai da giorni mi baloccavo con l’idea di una versione vegan della popolare, francesissima ed estremamente formaggiosa soupe à l’oignon. dopo aver a lungo riflettuto, l’illuminazione è giunta durante la contemplazione del mazzZuppa di Cipolle e Cavolo Neroo di cavolo nero di cui avevo voglia, ma che avrei preferito non trasformare nella solita, ripetitiva crema. ho azzardato ed ho vinto!

ingredienti (per 2 persone)

  • cipolla bianca, 200 g
  • cipolla rossa, 50 g
  • cavolo nero, 150 g
  • brodo vegetale, 1 l
  • olio extravergine di oliva, 20 g
  • lievito alimentare in scaglie, 3-4 cucchiai
  • farina di ceci, 80 g
  • mandorle tritate, qb
  • timo, qb

procedimento

ho pulito tutte le cipolle e le ho sminuzzate con l’aiuto del robot da cucina. ho versato l’olio extravergine in una pentola ed ho fatto soffriggere la cipolla quanto bastava per imbiondirla bene, poi ho aggiunto il cavolo nero tagliato a listelli, mescolato il tutto, e lasciato a riflettere sulla propria condizione sul fuoco basso, con un coperchio. quando il cavolo nero si è ammorbidito ho aggiunto mezzo litro di brodo vegetale, alzando un po’ la fiamma e mescolando. ho lasciato bollire per una decina di minuti, dopodiché ho aggiunto la farina di ceci ed un po’ di timo, mescolando il tutto e prestando attenzione ad evitare di formare grumi.

ho lasciato poi cuocere a fiamma media, sempre con coperchio, per una 20ina di minuti, mescolando di tanto in tanto e regolando la fiamma.

al termine della cottura ho aggiunto 4 cucchiaiate di lievito alimentare in scaglie, mescolato bene il tutto, e lasciato riposare (coperto) per una decina di minuti; dopodiché ho impiattato, ed ho guarnito con una spolverata di mandorle tritate.
un consiglio? non fatevi mancare i crostini!

agosto 21st, 2020

Marinara di rapa rossa

Spaghetti di Zucchine con salsa di rapa rossa alla marinara

ingredienti (per 4 persone)

  • rapa rossa, 1
  • peperone rosso, 1/2
  • cipolla bianca, 1
  • timo, qb
  • origano, qb
  • olio extravergine di oliva, qb
  • aglio, 3 spicchi
  • passata di pomodoro, 500 g
  • sale e  pepe, qb
  • mandorle, pelate e sbucciate, 60 g

procedimento

ho tagliato la rapa a dadini e l’ho cotta al vapore per 20 minuti, poi ho fatto un trito di cipolla ed aglio e l’ho soffritto per qualche minuto. una volta imbiondita la cipolla ho aggiunto la rapa già cotta, il peperone a dadini, le erbe aromatiche, sale e pepe, ed infine la passata di pomodoro, sempre mescolando a fuoco lento. dopo una decina di minuti circa, ho buttato tutto nel robot da cucina per sminuzzare i cubetti di verdure e rendere la salsa più o meno uniforme. l’ho rimessa in padella per terminare bene la cottura.

ho utilizzato questa salsa per condire gli zoodles (spaghetti di zucchine). una volta impiattato gli spaghetti formando una specie di “nido” con una depressione al centro per accogliere il sugo, ho aggiunto la finta marinara a piacere, ed ho spolverato con un trito di mandorle. buono anche sulla pasta tradizionale!

luglio 29th, 2020

Ginger Beer – birra di zenzero

ultimamente mi sono data alla preparazione di bevande fermentate casalinghe, nel tentativo di trovare un’alternativa analcoolica (o quasi), dissetante, rinfrescante e sana per la stagione estiva. la ginger beer risponde a tutti i requisiti, e ne haGinger Beer - birra di zenzero anche altri! lo zenzero infatti è un toccasana per problemi digestivi quali acidità, infiammazione, difficoltà digestive, nausea; è un ottimo regolatore dei sintomi diabetici; e funziona anche come analgesico. chiaramente il quantitativo di zenzero presente nella ginger beer è ridotto, ma intanto fa bene… e buttalo via!

in quanto bevanda fermentata, la ginger beer contiene batteri probiotici e fermenti vivi, il cui effetto è senz’altro positivo per tutto il nostro organismo: oltre a migliorare la digestione, fanno bene all’intestino rinforzandone la flora batteria e sono un toccasana per il sistema immunitario.

come se tutto questo non bastasse, la birra di zenzero è uno degli ingredienti di base per preparare il celeberrimo moscow mule! insomma, ci state ancora pensando?

mi sono stati necessari diversi esperimenti per raggiungere questa ricetta in due parti, che giudico alquanto soddisfacente: vediamo come procedere.

ingredienti:

  • sciroppo di zenzero non filtrato
  • lievito di birra secco, 1/2 cucchiaino
  • succo di limone, 2 cucchiai
  • acqua, 2,5 lt

procedimento:

ho messo l’acqua a bollire e l’ho quindi lasciata raffreddare finché non ha raggiunto una temperatura inferiore ai 30°C. vi ho quindi versato, mescolando, il lievito granulare, facendolo sciogliere completamente, poi il succo di limone e lo sciroppo di zenzero (non filtrato) che ho creato in precedenza. ho versato il composto nelle bottiglie, riempiendole per due terzi. si possono utilizzare bottiglie di plastica con il tappo a vite o bottiglie di vetro con il tappo meccanico: è importante comunque scegliere un tipo di bottiglia che non rischi di esplodere durante il processo di fermentazione, che può essere veramente pirotecnico a volte!

una volta chiuse bene le bottiglie ho agitato un po’ il liquido per assicurarmi che non ci fossero residui di lievito non completamente sciolti, ed ho messo a riposo all’interno della mia credenza. l’ideale è un luogo non freddo e non luminoso.
la fermentazione va controllata. ogni giorno le bottiglie vanno aperte prima di tutto per controllare che il processo si sia innescato, ed in seconda battuta per permettere lo sfogo del gas in eccesso ed evitare incidenti!

dopo 2-3 giorni, raggiunto un livello di frizzantezza soddisfacente, ho filtrato il prodotto con un colino a maglia fine, ed ho imbottigliato di nuovo, questa volta però riempiendo le bottiglie a livello “regolare”; a questo punto la ginger beer si può riporre in frigorifero. la bassa temperatura rallenterà di molto la fermentazione, ma non la fermerà completamente: quella che otterremo è quindi a tutti gli effetti una bevanda “viva”, e come tale va consumata nel giro di 1-2 settimane.

il contenuto alcoolico di questa bevanda è estremamente moderato (la gradazione si aggira intorno allo 0,5%), praticamente inesistente ma attenzione a somministrarla ai bambini!

giugno 4th, 2020

Sciroppo di Zenzero

prepariamo il  gingerino, la gingerette, o lo sciroppo di zenzero che dir si voglia!

ingredienti:

  • zucchero di canna, 150g
  • acqua, qb
  • radice di zenzero, pulita e tritata, 50 g

procedimento:

in una casseruola ho messo lo zucchero e lo zenzero tritato, aggiungendo acqua sufficiente a coprire il tutto a filo: a fiamma bassa, ho mescolato continuamente la mistura fino a far sciogliere completamente lo zucchero, dopodiché ho tenuto la fiamma al minimo ancora per un po’, per far sì che lo zenzero insaporisse bene il tutto, mescolando saltuariamente. una volta raggiunto un aroma soddisfacente ho lasciato intiepidire ed ho filtrato il liquido con un colino, schiacciando bene lo zenzero in modo da fargli trattenere la minor quantità possibile di sciroppo.

si conserva in frigorifero per qualche settimana, ed utilizzare al bisogno: è grandioso se servito diluito con acqua tonica e ghiaccio, o come base per alcuni cocktail prettamente estivi!

 

giugno 3rd, 2020

Spiedini di Seitan con verdure

d’estate si sa, non si può rinunciare alla grigliata… e se è una grigliata felice, ancora meglio! un po’ di varietà rispetto ai soliti burger e salsicce? ecco qua gli spiedini di seitan.Spiedini di Seitan e Verdure

ingredienti:

  • preparato per seitan, 320 g (io uso questo)
  • brodo vegetale, 500 ml
  • rosmarino, qb
  • peperoni, a piacere
  • zucchine, a piacere

per la marinatura:

  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco

procedimento:

ho versato in una ciotola capiente il preparato per seitan ed il rosmarino tritato, poi ho aggiunto il brodo caldo ed ho amalgamato tutto fino ad ottenere la classica consistenza gommosa del seitan crudo. ho avvolto l’impasto carta stagnola e l’ho stretto bene, formando delle salsicce; l’ho poi buttato in pentola a  pressione e  lasciato cuocere per circa 15-20 minuti. ho quindi scolato il tutto e, una volta che  le salsicce si sono freddate, ho rimosso la stagnola e le ho tagliate a tocchetti. ho poi preparato la marinatura ed ho lasciato i pezzetti di seitan in ammollo (minimo un paio d’ore, ma io li ho lasciati tutta la notte).

infine ho tagliato le verdure e composto gli spiedini con fette di peperone, di zucchine e tocchetti di seitan. queste dosi permettono di realizzare sufficiente prodotto per circa 10-12 spiedini.

sono ottimi sia al forno che in padella, oltre che sulla griglia, e ben si sposano con la salsa bbq che piace a tutti!

aprile 17th, 2020

FariSformato di patate

La farifrittata è squisita, io la cucino spessissimo

FariSformato

con le patate. Un giorno mi sono chiesta, chissà come sarebbe una farifritrata al forno?

Ingredienti

  • Patate medie, 4
  • Farina di ceci, 300 g
  • Rosmarino, 1 rametto
  • Noce moscata, qb
  • Olio extravergine di oliva, 3 cucchiai
  • Lievito alimentare in scaglie, qb
  • Sale e pepe, qb

Procedimento

Ho lessato le patate, le ho sbucciate e le ho tagliate a fette, spesse circa 5 mm. In una ciotola ho versato la farina di ceci, aggiunto le patate, poi man mano il rosmarino, l’olio, la noce moscata, sale e pepe. Ho mescolato tutto ed ho iniziato ad 20200417_203816aggiungere acqua tiepida, sempre mescolando. La consistenza finale deve essere quella della farifrittata, quindi di come sarebbe il composto se fosse fatto con le uova.

Ho versato tutto in una pirofila abbastanza fonda (6cm circa), e spolverato la superficie di lievito alimentare in scaglie.

Ho poi infornato a 180 gradi con forno statico, per 40 minuti, e a termine cottura ho aggiunto 5 minuti di grill per far formare sopra un po’ di crosticina.

Ottimo come antipasto, finger food se tagliato a cubetti, piatto unico o contorno: versatilissimo!

aprile 14th, 2020

Gelato Reloaded! (nIce Cream)

avevo già pubblicato la ricetta per un ottimo gelato alla banana, ma ultimamente ho fatto alcuni esperimenti e credo valga la pena condividerli, perché in effetti dopo aver
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mangiato questa nuova versione di gelato sono tentata di nutrirmi solamente di quello per il resto della mia vita.

ingredienti:

  • banana, 1
  • opzionale: fragole, 60 g

procedimento:

ho tagliato la banana a fettine, le ho stese su un vassoietto per dolci e le ho messe in freezer. una volta surgelate perfettamente, le ho frullate nel robot da cucina: dopo qualche minuto, la banana sminuzzata cede e si tramuta magicamente in una fantastica crema che personalmente trovo spettacolare.

ma c’è di più. ho pulito 60 grammi di fragole e le ho messe in freezer assieme  alla banana, stesso iter: una volta congelato bene il tutto, ho frullato fino ad ottenere una crema. con le fragole occorre un po’ più di pazienza ma abbiate fede.

le guarnizioni sono ovviamente a piacere, ed anche se per i miei gusti va benissimo così avverto che la versione fragola per molti potrebbe necessitare di un po’ più di dolcezza. evitate lo zucchero ovviamente, ma potete guarnire con sciroppo d’acero o agave.

presto aggiornamenti con l’abbinamento banana + cacao amaro!

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marzo 19th, 2020

Arrosto di Lenticchie

20200319_133441fonte di ferro e proteine, le lenticchie sono un legume fantastico! le stimo molto, e la mia stima si è tramutata in arrosto in occasione dell’ultimo cenone di capodanno. da allora periodicamente indulgo nella preparazione di questo arrosto gustoso e sano!

ingredienti:

  • cipolla rossa, 1
  • rosmarino, qb
  • patata, 1
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe qb
  • tamari, 2 cucchiai
  • semi di chia, 1 cucchiaio
  • noci sgusciate, 70 g
  • concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio
  • sciroppo d’acero, 1 cucchiaio
  • lenticchie secche, 700 g

procedimento:

prima 20200319_122740di tutto ho preparato il brodo vegetale. in una padella molto ampia (ma va bene anche una pentola) ho messo a soffriggere la cipolla tritata, la patata tagliata a cubetti, ed il rosmarino in olio extravergine di oliva.  dopo qualche minuto ho aggiunto le lenticchie e le ho portate lentamente a cottura aggiungendo pian piano il brodo vegetale; durante questa fase ho anche messo tamari, sale e pepe. personalmente metto anche un po’ di garam masala ma questo dipende dai vostri gusti!

questa modalità di cottura delle lenticchie prende circa 40-45 minuti per cui nel frattempo ho messo un cucchiaio di semi di chia a bagno in un bicchier d’acqua, mescolandolo di tanto in tanto, e mi sono messa a sgusciare le noci, tritandole poi grossolanamente. è importante  non sminuzzarle troppo, vedremo poi il perché.

pronte le lenticchie, ho versato tutto nel robot da cucina: quelle, le noci, e il composto di semi di chia che ha raggiunto una consistenza gelatinosa a questo punto. ho frullato tutto insieme, ma non finemente: non è una crema di lenticchie, il risultato deve essere un composto non omogeneo e grossolano.

ho preparato un foglio di carta da forno spennellandolo  bene con un mix di concentrato di pomodoro e sciroppo d’acero, ci ho rivestito lo stampo e ci ho versato il futuro arrosto, che a questo punto va infornato a 200°C  per 30 minuti (forno statico).

una volta terminata la cottura il mio suggerimento è di lasciarlo raffreddare nello stampo per qualche ora. io lo preparo di sera, e lo impiatto generalmente la mattina successiva.

si può servire con contorno di verdure ovviamente, e anche con una splendida salsa gravy a corredo di cui pubblicherò la ricetta a breve ;)

febbraio 18th, 2020

Funghi Portobello Arrosto

20200217_203956_modnon trovo facilmente i funghi portobello, ma quando mi succede ne faccio aggiotaggio e me ne riempio il freezer! ogni tanto però devo fare spazio, e cucinarli arrosto è sempre un’ottima soluzione. sono un ottimo sostituto della carne e sempre molto gustosi!

ingredienti, per 2 persone:

  • funghi portobello, 600 g
  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • alga nori in fiocchi, 2 cucchiai

procedimento:

ho tagliato a fettone i funghi e li ho immersi in un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva con anche uno spicchio d’aglio tritato. li ho lasciati riposare per un paio d’ore, rigirandoli di tanto in tanto per assicurarmi che assorbissero per quanto possibile il condimento.
poi li ho messi in forno a 200°C per 40 minuti, girandoli dopo 20 minuti, in modo da ottenere una cottura uniforme.
al termine, ho dato un paio di minuti di doratura grill.
li ho impiattati e spolverati con l’alga nori in fiocchi: in questo caso sono stati serviti con la polenta appena fatta, ma sono squisiti anche con puré di patate, o di broccoli, o su letto di crema di ceci. provare per credere!

dicembre 28th, 2019

Sformato di Zucca e Patate

ingredienti:Sformato di Zucca

  • patate medie dimensioni, 3
  • zucca al vapore o al forno, 600 g
  • sale qb
  • pepe qb
  • noce moscata qb
  • olio di semi
  • pangrattato 120 g
  • semi di zucca, 2 cucchiai
  • lievito alimentare in scaglie qb

procedimento:

ho cotto la zucca al forno, lessato le patate, pulito tutto e frullato insieme nel robot da cucina (si può utilizzare anche uno schiacciapatate ma io sono pigra). ho aggiunto sale, pepe, lievito alimentare e noce moscata, più il pangrattato. ho preparato uno stampo per plumcake ungendolo con olio di semi ed impanandolo con un po’ di pan grattato, poi ho sparso i semi di zucca sul fondo ed ho versato l’impasto. ho cotto al forno, 180° statico per circa 30 minuti, poi altri 20 con forno ventilato.