novembre 6th, 2017

Arrosto di Seitan alle Erbe Aromatiche

diciamocelo: da quando ho scoperto il tempeh, con il seitan ho un po’ litigato. in effetti sarà più di un anno che non ne mangio, ma l’altro giornoArrosto di Seitan alle Erbe Aromatiche  ho visto in tv lo spot di un arrosto che mi ha fatto venire voglia di fare questo esperimento: il rotolone di seitan con le erbe aromatiche (del mio giardino, beninteso). una domenica piovosa ha fornito il momento perfetto per le sperimentazioni culinarie, per cui…

ingredienti

  • preparato per seitan
  • fiocchi d’avena al naturale, 30 grammi
  • brodo vegetale 350 ml
  • santoreggia
  • timo
  • semi di crescione
  • erbe aromatiche a piacere (io ho utilizzato: salvia, mentuccia, menta piperita, rosmarino, santoreggia)
  • olio evo
  • tamari
  • pepe nero macinato
  • aglio, 1 spicchio
  • spago da cucina
  • vino bianco

procedimento

ho versato nel mixer da cucina il preparato per seitan, i fiocchi d’avena, un pizzico di santoreggia e timo, e 2 cucchiaini di semi di crescione, poi ho amalgamato il tutto con l’aggiunta di brodo vegetale.

ho quindi steso il polpettone di seitan in una teglia coperta di carta da forno: ho fatto una specie di focaccia, stendendo bene e lasciando l’impasto spesso mezzo cm circa. ho rosolato le erbe in una padella con lo spicchio d’aglio, l’olio, un pizzico di pepe nero e un pochino di tamari. una volta rosolate bene le erbe, le ho “spalmate” sull’impasto del seitan con una spatola da cucina.

Arrosto di Seitan alle Erbe Aromatichea quel punto ho arrotolato la “focaccia” su se stessa, legandola poi con lo spago da cucina: ecco pronto il rotolone da infornare, ma prima l’ho avvolto nella carta da forno ed anche nella carta stagnola.

la cottura è in due fasi: 45 minuti a 180° in forno, incartato come sopra descritto, girandolo regolarmente per evitare che si cuocia troppo da un lato e zero dall’altro; poi scartato, mantenendo solo lo spago, in una pirofila con un po’ di olio e vino bianco, per altri 30 minuti per evitare che si asciughi troppo.

io l’ho servito con le classiche patate al forno (noiosina, per citare quello spot di cui parlo all’inizio :D ), ma il contorno è a discrezione.

Leave a Reply