Archive for the ‘Secondi Piatti’ Category

giugno 3rd, 2020

Spiedini di Seitan con verdure

d’estate si sa, non si può rinunciare alla grigliata… e se è una grigliata felice, ancora meglio! un po’ di varietà rispetto ai soliti burger e salsicce? ecco qua gli spiedini di seitan.Spiedini di Seitan e Verdure

ingredienti:

  • preparato per seitan, 320 g (io uso questo)
  • brodo vegetale, 500 ml
  • rosmarino, qb
  • peperoni, a piacere
  • zucchine, a piacere

per la marinatura:

  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco

procedimento:

ho versato in una ciotola capiente il preparato per seitan ed il rosmarino tritato, poi ho aggiunto il brodo caldo ed ho amalgamato tutto fino ad ottenere la classica consistenza gommosa del seitan crudo. ho avvolto l’impasto carta stagnola e l’ho stretto bene, formando delle salsicce; l’ho poi buttato in pentola a  pressione e  lasciato cuocere per circa 15-20 minuti. ho quindi scolato il tutto e, una volta che  le salsicce si sono freddate, ho rimosso la stagnola e le ho tagliate a tocchetti. ho poi preparato la marinatura ed ho lasciato i pezzetti di seitan in ammollo (minimo un paio d’ore, ma io li ho lasciati tutta la notte).

infine ho tagliato le verdure e composto gli spiedini con fette di peperone, di zucchine e tocchetti di seitan. queste dosi permettono di realizzare sufficiente prodotto per circa 10-12 spiedini.

sono ottimi sia al forno che in padella, oltre che sulla griglia, e ben si sposano con la salsa bbq che piace a tutti!

aprile 17th, 2020

FariSformato di patate

La farifrittata è squisita, io la cucino spessissimo

FariSformato

con le patate. Un giorno mi sono chiesta, chissà come sarebbe una farifritrata al forno?

Ingredienti

  • Patate medie, 4
  • Farina di ceci, 300 g
  • Rosmarino, 1 rametto
  • Noce moscata, qb
  • Olio extravergine di oliva, 3 cucchiai
  • Lievito alimentare in scaglie, qb
  • Sale e pepe, qb

Procedimento

Ho lessato le patate, le ho sbucciate e le ho tagliate a fette, spesse circa 5 mm. In una ciotola ho versato la farina di ceci, aggiunto le patate, poi man mano il rosmarino, l’olio, la noce moscata, sale e pepe. Ho mescolato tutto ed ho iniziato ad 20200417_203816aggiungere acqua tiepida, sempre mescolando. La consistenza finale deve essere quella della farifrittata, quindi di come sarebbe il composto se fosse fatto con le uova.

Ho versato tutto in una pirofila abbastanza fonda (6cm circa), e spolverato la superficie di lievito alimentare in scaglie.

Ho poi infornato a 180 gradi con forno statico, per 40 minuti, e a termine cottura ho aggiunto 5 minuti di grill per far formare sopra un po’ di crosticina.

Ottimo come antipasto, finger food se tagliato a cubetti, piatto unico o contorno: versatilissimo!

marzo 19th, 2020

Arrosto di Lenticchie

20200319_133441fonte di ferro e proteine, le lenticchie sono un legume fantastico! le stimo molto, e la mia stima si è tramutata in arrosto in occasione dell’ultimo cenone di capodanno. da allora periodicamente indulgo nella preparazione di questo arrosto gustoso e sano!

ingredienti:

  • cipolla rossa, 1
  • rosmarino, qb
  • patata, 1
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe qb
  • tamari, 2 cucchiai
  • semi di chia, 1 cucchiaio
  • noci sgusciate, 70 g
  • concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio
  • sciroppo d’acero, 1 cucchiaio
  • lenticchie secche, 700 g

procedimento:

prima 20200319_122740di tutto ho preparato il brodo vegetale. in una padella molto ampia (ma va bene anche una pentola) ho messo a soffriggere la cipolla tritata, la patata tagliata a cubetti, ed il rosmarino in olio extravergine di oliva.  dopo qualche minuto ho aggiunto le lenticchie e le ho portate lentamente a cottura aggiungendo pian piano il brodo vegetale; durante questa fase ho anche messo tamari, sale e pepe. personalmente metto anche un po’ di garam masala ma questo dipende dai vostri gusti!

questa modalità di cottura delle lenticchie prende circa 40-45 minuti per cui nel frattempo ho messo un cucchiaio di semi di chia a bagno in un bicchier d’acqua, mescolandolo di tanto in tanto, e mi sono messa a sgusciare le noci, tritandole poi grossolanamente. è importante  non sminuzzarle troppo, vedremo poi il perché.

pronte le lenticchie, ho versato tutto nel robot da cucina: quelle, le noci, e il composto di semi di chia che ha raggiunto una consistenza gelatinosa a questo punto. ho frullato tutto insieme, ma non finemente: non è una crema di lenticchie, il risultato deve essere un composto non omogeneo e grossolano.

ho preparato un foglio di carta da forno spennellandolo  bene con un mix di concentrato di pomodoro e sciroppo d’acero, ci ho rivestito lo stampo e ci ho versato il futuro arrosto, che a questo punto va infornato a 200°C  per 30 minuti (forno statico).

una volta terminata la cottura il mio suggerimento è di lasciarlo raffreddare nello stampo per qualche ora. io lo preparo di sera, e lo impiatto generalmente la mattina successiva.

si può servire con contorno di verdure ovviamente, e anche con una splendida salsa gravy a corredo di cui pubblicherò la ricetta a breve ;)

febbraio 18th, 2020

Funghi Portobello Arrosto

20200217_203956_modnon trovo facilmente i funghi portobello, ma quando mi succede ne faccio aggiotaggio e me ne riempio il freezer! ogni tanto però devo fare spazio, e cucinarli arrosto è sempre un’ottima soluzione. sono un ottimo sostituto della carne e sempre molto gustosi!

ingredienti, per 2 persone:

  • funghi portobello, 600 g
  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • alga nori in fiocchi, 2 cucchiai

procedimento:

ho tagliato a fettone i funghi e li ho immersi in un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva con anche uno spicchio d’aglio tritato. li ho lasciati riposare per un paio d’ore, rigirandoli di tanto in tanto per assicurarmi che assorbissero per quanto possibile il condimento.
poi li ho messi in forno a 200°C per 40 minuti, girandoli dopo 20 minuti, in modo da ottenere una cottura uniforme.
al termine, ho dato un paio di minuti di doratura grill.
li ho impiattati e spolverati con l’alga nori in fiocchi: in questo caso sono stati serviti con la polenta appena fatta, ma sono squisiti anche con puré di patate, o di broccoli, o su letto di crema di ceci. provare per credere!

dicembre 28th, 2019

Sformato di Zucca e Patate

ingredienti:Sformato di Zucca

  • patate medie dimensioni, 3
  • zucca al vapore o al forno, 600 g
  • sale qb
  • pepe qb
  • noce moscata qb
  • olio di semi
  • pangrattato 120 g
  • semi di zucca, 2 cucchiai
  • lievito alimentare in scaglie qb

procedimento:

ho cotto la zucca al forno, lessato le patate, pulito tutto e frullato insieme nel robot da cucina (si può utilizzare anche uno schiacciapatate ma io sono pigra). ho aggiunto sale, pepe, lievito alimentare e noce moscata, più il pangrattato. ho preparato uno stampo per plumcake ungendolo con olio di semi ed impanandolo con un po’ di pan grattato, poi ho sparso i semi di zucca sul fondo ed ho versato l’impasto. ho cotto al forno, 180° statico per circa 30 minuti, poi altri 20 con forno ventilato.

 

maggio 8th, 2019

Crespelle Integrali con Funghi, Asparagi e Zucca

quando hai comprato funghi a sufficienza per arrivare all’autunno del 2053, o li congeli oppure devi inventarti modi per consumarli celermente. il mio freezer è attualmente Crespelle integrali con funghi, asparagi e zuccagià oltre il massimo della capienza, quindi gli champignon che avevo in frigorifero hanno fatto del loro meglio per attirare la mia attenzione. e ieri sera l’hanno avuta: sono finiti nelle crespelle!

ingredienti per le crespelle:

  • acqua
  • farina integrale
  • sale
  • semi di lino

ingredienti per il ripieno:

  • funghi champignon, 400 g
  • asparagina, 100 g
  • zucca, 500 g
  • tamari
  • scalogno, 2
  • latte di soia
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco
  • besciamella
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • lievito alimentare in scaglie

procedimento:

per cominciare ho messo la zucca in forno a 180° statico per 35 minuti. quindi, ho pulito i funghi e li ho tagliati a dadini approssimativi, poi ho tagliato a rondelle molto sottili tutti gli asparagi, tenendo le punte da parte. ho preparato un soffritto con i due scalogni e l’evo, aggiungendo i funghi e lasciando cuocere per un paio di minuti; ho aggiunto brodo vegetale, un po’ di tamari ed ho sfumato con il vino lasciando cuocere per circa 10 minuti. ho quindi completato il tutto con gli asparagi a rondelle e terminato la cottura a fuoco lento.

pronta la zucca, ho provveduto a sbucciarla e tagliarla a dadini, poi schiacciarla con una forchetta aggiungendo latte vegetale, sale e lievito alimentare in scaglie per ottenere una specie di puré rudimentale.

a questo punto ho preparato la pastella per le crespelle, mescolando acqua tiepida alla farina integrale per ottenere una pastella piuttosto liquida; infine ho aggiunto i semi di lino. quanto più liquida sarà la pastella tanto più sottile risulterà la crêpe: se troppo grossa, non sarà facile poi riempirla e piegarla senza romperla, e comunque il piatto risulterà poi troppo pesante. quindi magari sarà necessaria una crespella di prova per poi eventualmente correggere la pastella, che va cotta in una padella o piastra per crêpes. la crespella è pronta per essere girata dall’altro lato quando sulla superficie cruda si formano delle bollicine.

questo è il momento giusto per preparare la besciamella: la mia versione gluten free e vegan è a vostra completa disposizione!

ho quindi ricoperto una teglia di carta da forno, e vi ho sistemato sopra le crespelle stese, riempendole a mano a mano con una spalmata generosa di purea di zucca, e con un paio di cucchiaiate del mix champignon/asparagi. ho piegato le crespelle a metà, e le ho ricoperte di besciamella, quindi infornate a 180° a forno statico per 40 minuti (o comunque fino a quando la besciamella non “frigge” ed inizia ad indorarsi).

attenzione a servirle molto calde, perché la temperatura dell’interno si avvicina di parecchio a quella della fusione del diamante!

 

 

 

maggio 6th, 2019

Sfiandrine Bisteccose

non avevo mai mangiato le sfiandrine, e la prima volta che le ho assaggiate mi sono parse subito un ottimo sostituto della bistecca. del resto, si dice che i funghi siano la carne degli dèi. mentre masticavo avevo già in mente Sfiandrine alla piastraquesta ricetta, e infatti non ho aspettato troppo tempo prima di realizzarla.

ingredienti

  • sfiandine, 400 g
  • tamari
  • vino rosso
  • prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • semi di sesamo
  • alga nori in fiocchi

procedimento

ho tritato il prezzemolo e l’ho mischiato all’alga nori in fiocchi, come premessa. quindi, sono passata all’azione eliminando il corpo calloso delle sfiandrine, poi ho creato un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva, con un po’ di vino rosso che non fa mai male. chiaramente ho incluso prezzemolo e nori. ho lasciato le sfiandrine a marinare nell’emulsione per circa un paio d’ore, girandole di tanto in tanto, ed assicurandomi che venissero ben irrorate.

ho quindi acceso il fuoco e buttato tutto in padella: si può usare anche una bistecchiera. ho fatto in modo che quanto più liquido possibile venisse assorbito, e a quel punto le sfiandrine sono state bell’e pronte: ho guarnito con un po’ di semi di sesamo e servito con piadina (rigorosamente senza strutto!).

febbraio 21st, 2019

Scaloppine di Tempeh ai Funghi

dovete sapere che anni fa ho incontrato un gatto bianco e rosso stupendo, estremamente affettuoso che mi adorava e mi faceva sempre un sacco di coccole; lo avevo battezzato scaloppa, per via della sua buffa abitudine a sdraiarsi come una scaloppina mentre lo accarezzavo. avrei tanto voluto portarlo a casa con gli altri miei gatti ma, quando finalmente mi sono decisa, purtroppo il micio è sparito per non tornare mai più. temo che il povero scaloppa abbia fatto una brutta fine, e ci sono stata male parecchio. ieri sera per qualche motivo mi è tornato in mente, dopo tanto tempo che non ci pensavo; una cosa tira l’altra e mi sono trovata quindi per una bizzarra associazione di idee a cucinare delle scaloppine. non fa una piega, no?

ingredienti (2 porzioni):Scaloppine di Tempeh ai Funghi

  • champignon puliti, 200 g
  • tempeh, 300 g
  • cipolla, 1/2
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco, qb
  • latte di soia, non dolcificato, qb
  • farina integrale, o farina di riso integrale (versione gluten-free), qb
  • sale, qb
  • pepe, qb
  • olio extravergine di oliva, qb
  • tamari, qb

procedimento:

ho passato il tempeh in una emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva, per poi impanarlo nella farina. ho utilizzato una farina integrale, ma per una versione senza glutine è perfetta quella di riso, integrale o meno a gusto personale.

ho preparato il trito di aglio e cipolla, impadellato con un po’ di olio extravergine di oliva e provveduto ad aggiungere i funghi a cipolla imbiondita. ho insaporito con un po’ di vino e lasciato cuocere i funghi a fuoco medio per qualche minuto, mescolando; ho poi aggiunto il tempeh impanato, che ho lasciato cuocere – girandolo – a fuoco medio per circa 10 minuti, punto in cui ho aggiunto il latte di soia per creare la “cremina” tipica della scaloppina. durante la cottura ho provveduto a dosare sale e pepe. una volta addensato bene il latte (eventualmente va aggiunto più di una volta fino a raggiungere un risultato soddisfacente) ho servito con contorno di patate al forno, che fanno sempre bella figura!

ci ho buttato dentro anche un bicchiere alla salute del gatto scaloppa, ovunque egli sia.

febbraio 19th, 2019

Vegan Goulasch… Gulash… Goulash… Gulasch??? vabbè! Comunque è vegan

quanto mi piace! per cui ho pensato a come realizzarne una versione vegan soddisfacente. penso di esserci riuscita, anche se ancora non mi è chiara la corretta grafìa del nome del piattoVegan Goulasch :D

ingredienti (4 porzioni):

  • patate, 300 g
  • carote, 150 g
  • peperone, rosso o verde, 1
  • bistecche di soia da reidratare, 60 g
  • aglio, 2 spicchi
  • cipolla, 1
  • farina di riso integrale, 2 cucchiai
  • passata di pomodoro, 400 g
  • brodo vegetale, qb
  • tamari, qb
  • pepe nero, qb
  • paprika, 1 cucchiaio
  • riso integrale, 300 g
  • vino rosso, 1 bicchiere

procedimento:

ho deciso di servire il goulasch (?? :D ) su letto di riso integrale, quindi prima di tutto ho messo in cottura a vapore il riso con il brodo vegetale. la cottura a vapore è piuttosto lunga, per il riso integrale occorre circa un’oretta, per cui nel frattempo ho preparato tutto il resto. chiaramente non è necessario cuocerlo a vapore, ma si sa che ‘sta vaporiera io ce l’ho proprio in testa.

ho reidratato le bistecche di soia in acqua calda con aggiunta di tamari, per circa 15 minuti, poi scolato bene e messo da parte.

ho tagliato a dadini carote, patate e peperone; preparato il trito di cipolla e aglio, e fatto rosolare in una pentola. a cipolla dorata ho aggiunto le altre verdure ed un bicchiere di vino rosso, lasciando cuocere a fuoco medio-alto per circa 5-7 minuti. ho aggiunto la farina di riso, ed ho mescolato energicamente mantenendo la fiamma alta per circa un minuto. a quel punto ho completato il tutto con la scolatura delle bistecche di soia, la passata di pomodoro, ed un po’ di brodo vegetale; inoltre le bistecche di soia, il pepe nero e un cucchiaio di paprika. ho quindi cotto a fuoco medio-basso per circa 30 minuti (per il tempo preciso semplicemente è sufficiente controllare che patate e carote siano portate a cottura, ed il sugo abbastanza rappreso), mescolando regolarmente.

ho poi impiattato il riso ricoprendolo con il goul… con LA PIETANZA :D e provveduto a mangiarmelo tutto.

ottobre 12th, 2018

Cavolfiore al forno su letto di riso nero

un piatto di successo sempre richiesto, che può essere servito sia come antipasto che come secondo.Cavolfiore al forno su letto di riso Venere nero

ingredienti:

  • un cavolfiore
  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • sale
  • pepe
  • riso venere nero

procedimento:

ho cotto il riso venere semplicemente bollendolo in acqua salata, scolato  e sistemato in una pirofila a creare un bello sfondo scuro per far da contrasto al cavolfiore.

ho pulito il cavolfiore dalle foglie e l’ho tagliato a “ciuffetti”, di dimensioni medie. ho creato poi un’emulsione con 50% olio extravergine di oliva e 50% tamari: volendo si possono marinare i ciuffetti di cavolfiore per una mezz’ora, ma non è necessario. basta passarli bene nell’emulsione, e posizionarli poi in una teglia protetta da carta forno. li inforno a 180° per 20 minuti. a quel punto, li sistemo sulla pirofila con il riso venere e rimetto tutto in forno per 5-10 minuti per servire caldo.