Archive for the ‘Secondi Piatti’ Category

novembre 3rd, 2020

Arrosto di Sedano Rapa alle erbe aromatiche

qualche tempo fa, un caro amico mi ha consigliato caldamente di ordinare, se mai fossi capitata in un certo locale, l’arrosto di sedano rapa perché “imperdibile” e “sensazionale”. ora, io in quel locale non sono ancora capitata, ma ogni volta 20201031_214007che incontro il mio amico si spertica in lodi per questo famoso arrosto. ho pensato che se ha avuto così tanto successo, potevo certamente lambiccarmi per replicare l’opera. così, ecco qua il mio arrosto di sedano rapa alle erbe!

ingredienti:

  • sedano rapa, bello grosso, 1
  • timo, 5-6 rametti
  • rosmarino, 3-4 rametti
  • semi di cumino, 1 cucchiaino
  • erba cipollina, 1 cucchiaino
  • aglio, 2 spicchi
  • bacche di ginepro, 4
  • olio extravergine di oliva, qb
  • tamari, qb
  • brodo vegetale, 1 tazzina
  • pepe nero, qb

procedimento:

ho eliminato dal sedano rapa la parte delle radici, e poi l’ho lavato bene, spazzolandolo, dopodiché con un coltello da cucina l’ho tagliato a fette di circa 8mm di spessore ma attenzione: non sono arrivata in fondo al sedano, ho fermato il taglio ad un paio di centimetri dal bordo, in modo che il sedano restasse nella sua forma originaria (in caso vi scappi il coltello ed affettiate il sedano fino in fondo non c’è niente di cui preoccuparsi, questo accorgimento ha finalità esclusivamente scenografiche: potete anche avere le fette del sedano rapa già tagliate, tipo bistecche). ho disposto su un tagliere un foglio di carta stagnola sul quale ho adagiato il sedano.

ho preparato un trito con le erbe aromatiche e l’aglio, che ho poi messo in una ciotolina e ricoperto con emulsione di olio extravergine e salsa di soia. con l’aiuto di un cucchiaino e di un pennello per alimenti, ho infarcito i tagli praticati sul sedano rapa con il trito d’erbe. ho spennellato poi la superficie con olio d’oliva, spolverato con pepe, ed ho iniziato ad avvolgere il tutto nel cartoccio di carta stagnola. prima di chiuderlo però ho versato dentro il brodo vegetale e le bacche di ginepro.

ho infornato a 200° per 90 minuti, con forno statico. terminato il tempo di cottura ho aperto leggermente il cartoccio, spennellato con un altro po’ di emulsione di tamari ed olio d’oliva, o se preferite con un po’ di aceto balsamico tradizionale di Modena, e lasciato in forno altri 5 minuti con funzione grill, per un po’ di doratura.

se volete, potrete mettere nel cartoccio anche le verdure di contorno (già condite): zucchine, patate o qualsiasi cosa desideriate servire con l’arrosto. un suggerimento? per un piatto autunnale e d’effetto, mettete nel cartoccio delle castagne bollite, spezzettate grossolanamente e condite con olio, sale e pepe. in uscita io le ho guarnite con una riduzione al melograno: di sicuro effetto!

novembre 2nd, 2020

Crespelle di Castagne ai sapori d’autunno

ingredienti:Crespelle d'autunno

  • farina integrale, 50g
  • farina di castagne, 50 g
  • zucca delica (cotta e pulita), 60 g
  • funghi gialletti, 200 g
  • noci, sgusciate, 50 g
  • besciamella vegetale, 500ml
  • olio extravergine di oliva, 10 g
  • sale e pepe qb
  • erba cipollina, qb

procedimento:

ho pulito i funghi e la zucca e li ho tagliati a dadini approssimativi, poi ho messo l’olio in una padella antiaderente capiente e ci ho messo i funghi a rosolare. dopo un paio di minuti ho aggiunto la zucca tagliata a dadini (già cotta in forno in precedenza). ho mescolato tutto ben bene aggiungendo l’erba cipollina, il sale ed il pepe. ho quindi completato il tutto aggiungendo le noci sbriciolate grossolanamente, e portato a cottura i funghi.

a questo punto ho preparato la pastella per le crespelle utilizzando un mix di pari quantità di farina integrale e di castagne, con un pizzico di sale. ho aggiunto acqua tiepida, mescolando per evitare la formazione di grumi, fino a raggiungere la consistenza che mi soddisfacesse: quanto più liquida sarà la pastella tanto più sottile risulterà la crêpe. se troppo grossa, non sarà facile poi riempirla e piegarla senza romperla, e comunque il piatto risulterà poi troppo pesante. quindi magari sarà necessaria una crespella di prova per poi eventualmente correggere la pastella, che va cotta in una padella o piastra per crêpes. la crespella è pronta per essere girata dall’altro lato quando sulla superficie cruda si formano delle bollicine.

questo è il momento giusto per preparare la besciamella: la mia versione gluten free e vegan è a vostra completa disposizione!

ho ricoCrespelle d'Autunnoperto una teglia di carta da forno, e vi ho sistemato sopra le crespelle stese, riempendole a mano a mano con una spalmata generosa di ripieno zucca, funghi e noci, ed un’aggiunta di besciamella per far sì che il ripieno stesse bene al suo posto. ho piegato le crespelle a metà, e le ho ricoperte di besciamella, quindi infornate a 180° a forno statico per 20 minuti (o comunque fino a quando la besciamella non “frigge” ed inizia ad indorarsi).

servite calde, ma consumate con accortezza, poiché la temperatura interna è pari a quella della lava incandescente!

 

giugno 3rd, 2020

Spiedini di Seitan con verdure

d’estate si sa, non si può rinunciare alla grigliata… e se è una grigliata felice, ancora meglio! un po’ di varietà rispetto ai soliti burger e salsicce? ecco qua gli spiedini di seitan.Spiedini di Seitan e Verdure

ingredienti:

  • preparato per seitan, 320 g (io uso questo)
  • brodo vegetale, 500 ml
  • rosmarino, qb
  • peperoni, a piacere
  • zucchine, a piacere

per la marinatura:

  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco

procedimento:

ho versato in una ciotola capiente il preparato per seitan ed il rosmarino tritato, poi ho aggiunto il brodo caldo ed ho amalgamato tutto fino ad ottenere la classica consistenza gommosa del seitan crudo. ho avvolto l’impasto carta stagnola e l’ho stretto bene, formando delle salsicce; l’ho poi buttato in pentola a  pressione e  lasciato cuocere per circa 15-20 minuti. ho quindi scolato il tutto e, una volta che  le salsicce si sono freddate, ho rimosso la stagnola e le ho tagliate a tocchetti. ho poi preparato la marinatura ed ho lasciato i pezzetti di seitan in ammollo (minimo un paio d’ore, ma io li ho lasciati tutta la notte).

infine ho tagliato le verdure e composto gli spiedini con fette di peperone, di zucchine e tocchetti di seitan. queste dosi permettono di realizzare sufficiente prodotto per circa 10-12 spiedini.

sono ottimi sia al forno che in padella, oltre che sulla griglia, e ben si sposano con la salsa bbq che piace a tutti!

aprile 17th, 2020

FariSformato di patate

La farifrittata è squisita, io la cucino spessissimo

FariSformato

con le patate. Un giorno mi sono chiesta, chissà come sarebbe una farifritrata al forno?

Ingredienti

  • Patate medie, 4
  • Farina di ceci, 300 g
  • Rosmarino, 1 rametto
  • Noce moscata, qb
  • Olio extravergine di oliva, 3 cucchiai
  • Lievito alimentare in scaglie, qb
  • Sale e pepe, qb

Procedimento

Ho lessato le patate, le ho sbucciate e le ho tagliate a fette, spesse circa 5 mm. In una ciotola ho versato la farina di ceci, aggiunto le patate, poi man mano il rosmarino, l’olio, la noce moscata, sale e pepe. Ho mescolato tutto ed ho iniziato ad 20200417_203816aggiungere acqua tiepida, sempre mescolando. La consistenza finale deve essere quella della farifrittata, quindi di come sarebbe il composto se fosse fatto con le uova.

Ho versato tutto in una pirofila abbastanza fonda (6cm circa), e spolverato la superficie di lievito alimentare in scaglie.

Ho poi infornato a 180 gradi con forno statico, per 40 minuti, e a termine cottura ho aggiunto 5 minuti di grill per far formare sopra un po’ di crosticina.

Ottimo come antipasto, finger food se tagliato a cubetti, piatto unico o contorno: versatilissimo!

marzo 19th, 2020

Arrosto di Lenticchie

20200319_133441fonte di ferro e proteine, le lenticchie sono un legume fantastico! le stimo molto, e la mia stima si è tramutata in arrosto in occasione dell’ultimo cenone di capodanno. da allora periodicamente indulgo nella preparazione di questo arrosto gustoso e sano!

ingredienti:

  • cipolla rossa, 1
  • rosmarino, qb
  • patata, 1
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe qb
  • tamari, 2 cucchiai
  • semi di chia, 1 cucchiaio
  • noci sgusciate, 70 g
  • concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio
  • sciroppo d’acero, 1 cucchiaio
  • lenticchie secche, 700 g

procedimento:

prima 20200319_122740di tutto ho preparato il brodo vegetale. in una padella molto ampia (ma va bene anche una pentola) ho messo a soffriggere la cipolla tritata, la patata tagliata a cubetti, ed il rosmarino in olio extravergine di oliva.  dopo qualche minuto ho aggiunto le lenticchie e le ho portate lentamente a cottura aggiungendo pian piano il brodo vegetale; durante questa fase ho anche messo tamari, sale e pepe. personalmente metto anche un po’ di garam masala ma questo dipende dai vostri gusti!

questa modalità di cottura delle lenticchie prende circa 40-45 minuti per cui nel frattempo ho messo un cucchiaio di semi di chia a bagno in un bicchier d’acqua, mescolandolo di tanto in tanto, e mi sono messa a sgusciare le noci, tritandole poi grossolanamente. è importante  non sminuzzarle troppo, vedremo poi il perché.

pronte le lenticchie, ho versato tutto nel robot da cucina: quelle, le noci, e il composto di semi di chia che ha raggiunto una consistenza gelatinosa a questo punto. ho frullato tutto insieme, ma non finemente: non è una crema di lenticchie, il risultato deve essere un composto non omogeneo e grossolano.

ho preparato un foglio di carta da forno spennellandolo  bene con un mix di concentrato di pomodoro e sciroppo d’acero, ci ho rivestito lo stampo e ci ho versato il futuro arrosto, che a questo punto va infornato a 200°C  per 30 minuti (forno statico).

una volta terminata la cottura il mio suggerimento è di lasciarlo raffreddare nello stampo per qualche ora. io lo preparo di sera, e lo impiatto generalmente la mattina successiva.

si può servire con contorno di verdure ovviamente, e anche con una splendida salsa gravy a corredo di cui pubblicherò la ricetta a breve ;)

febbraio 18th, 2020

Funghi Portobello Arrosto

20200217_203956_modnon trovo facilmente i funghi portobello, ma quando mi succede ne faccio aggiotaggio e me ne riempio il freezer! ogni tanto però devo fare spazio, e cucinarli arrosto è sempre un’ottima soluzione. sono un ottimo sostituto della carne e sempre molto gustosi!

ingredienti, per 2 persone:

  • funghi portobello, 600 g
  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • alga nori in fiocchi, 2 cucchiai

procedimento:

ho tagliato a fettone i funghi e li ho immersi in un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva con anche uno spicchio d’aglio tritato. li ho lasciati riposare per un paio d’ore, rigirandoli di tanto in tanto per assicurarmi che assorbissero per quanto possibile il condimento.
poi li ho messi in forno a 200°C per 40 minuti, girandoli dopo 20 minuti, in modo da ottenere una cottura uniforme.
al termine, ho dato un paio di minuti di doratura grill.
li ho impiattati e spolverati con l’alga nori in fiocchi: in questo caso sono stati serviti con la polenta appena fatta, ma sono squisiti anche con puré di patate, o di broccoli, o su letto di crema di ceci. provare per credere!

dicembre 28th, 2019

Sformato di Zucca e Patate

ingredienti:Sformato di Zucca

  • patate medie dimensioni, 3
  • zucca al vapore o al forno, 600 g
  • sale qb
  • pepe qb
  • noce moscata qb
  • olio di semi
  • pangrattato 120 g
  • semi di zucca, 2 cucchiai
  • lievito alimentare in scaglie qb

procedimento:

ho cotto la zucca al forno, lessato le patate, pulito tutto e frullato insieme nel robot da cucina (si può utilizzare anche uno schiacciapatate ma io sono pigra). ho aggiunto sale, pepe, lievito alimentare e noce moscata, più il pangrattato. ho preparato uno stampo per plumcake ungendolo con olio di semi ed impanandolo con un po’ di pan grattato, poi ho sparso i semi di zucca sul fondo ed ho versato l’impasto. ho cotto al forno, 180° statico per circa 30 minuti, poi altri 20 con forno ventilato.

 

maggio 8th, 2019

Crespelle Integrali con Funghi, Asparagi e Zucca

quando hai comprato funghi a sufficienza per arrivare all’autunno del 2053, o li congeli oppure devi inventarti modi per consumarli celermente. il mio freezer è attualmente Crespelle integrali con funghi, asparagi e zuccagià oltre il massimo della capienza, quindi gli champignon che avevo in frigorifero hanno fatto del loro meglio per attirare la mia attenzione. e ieri sera l’hanno avuta: sono finiti nelle crespelle!

ingredienti per le crespelle:

  • acqua
  • farina integrale
  • sale
  • semi di lino

ingredienti per il ripieno:

  • funghi champignon, 400 g
  • asparagina, 100 g
  • zucca, 500 g
  • tamari
  • scalogno, 2
  • latte di soia
  • olio extravergine di oliva
  • vino bianco
  • besciamella
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • lievito alimentare in scaglie

procedimento:

per cominciare ho messo la zucca in forno a 180° statico per 35 minuti. quindi, ho pulito i funghi e li ho tagliati a dadini approssimativi, poi ho tagliato a rondelle molto sottili tutti gli asparagi, tenendo le punte da parte. ho preparato un soffritto con i due scalogni e l’evo, aggiungendo i funghi e lasciando cuocere per un paio di minuti; ho aggiunto brodo vegetale, un po’ di tamari ed ho sfumato con il vino lasciando cuocere per circa 10 minuti. ho quindi completato il tutto con gli asparagi a rondelle e terminato la cottura a fuoco lento.

pronta la zucca, ho provveduto a sbucciarla e tagliarla a dadini, poi schiacciarla con una forchetta aggiungendo latte vegetale, sale e lievito alimentare in scaglie per ottenere una specie di puré rudimentale.

a questo punto ho preparato la pastella per le crespelle, mescolando acqua tiepida alla farina integrale per ottenere una pastella piuttosto liquida; infine ho aggiunto i semi di lino. quanto più liquida sarà la pastella tanto più sottile risulterà la crêpe: se troppo grossa, non sarà facile poi riempirla e piegarla senza romperla, e comunque il piatto risulterà poi troppo pesante. quindi magari sarà necessaria una crespella di prova per poi eventualmente correggere la pastella, che va cotta in una padella o piastra per crêpes. la crespella è pronta per essere girata dall’altro lato quando sulla superficie cruda si formano delle bollicine.

questo è il momento giusto per preparare la besciamella: la mia versione gluten free e vegan è a vostra completa disposizione!

ho quindi ricoperto una teglia di carta da forno, e vi ho sistemato sopra le crespelle stese, riempendole a mano a mano con una spalmata generosa di purea di zucca, e con un paio di cucchiaiate del mix champignon/asparagi. ho piegato le crespelle a metà, e le ho ricoperte di besciamella, quindi infornate a 180° a forno statico per 40 minuti (o comunque fino a quando la besciamella non “frigge” ed inizia ad indorarsi).

attenzione a servirle molto calde, perché la temperatura dell’interno si avvicina di parecchio a quella della fusione del diamante!

 

 

 

maggio 6th, 2019

Sfiandrine Bisteccose

non avevo mai mangiato le sfiandrine, e la prima volta che le ho assaggiate mi sono parse subito un ottimo sostituto della bistecca. del resto, si dice che i funghi siano la carne degli dèi. mentre masticavo avevo già in mente Sfiandrine alla piastraquesta ricetta, e infatti non ho aspettato troppo tempo prima di realizzarla.

ingredienti

  • sfiandine, 400 g
  • tamari
  • vino rosso
  • prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • semi di sesamo
  • alga nori in fiocchi

procedimento

ho tritato il prezzemolo e l’ho mischiato all’alga nori in fiocchi, come premessa. quindi, sono passata all’azione eliminando il corpo calloso delle sfiandrine, poi ho creato un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva, con un po’ di vino rosso che non fa mai male. chiaramente ho incluso prezzemolo e nori. ho lasciato le sfiandrine a marinare nell’emulsione per circa un paio d’ore, girandole di tanto in tanto, ed assicurandomi che venissero ben irrorate.

ho quindi acceso il fuoco e buttato tutto in padella: si può usare anche una bistecchiera. ho fatto in modo che quanto più liquido possibile venisse assorbito, e a quel punto le sfiandrine sono state bell’e pronte: ho guarnito con un po’ di semi di sesamo e servito con piadina (rigorosamente senza strutto!).

febbraio 21st, 2019

Scaloppine di Tempeh ai Funghi

dovete sapere che anni fa ho incontrato un gatto bianco e rosso stupendo, estremamente affettuoso che mi adorava e mi faceva sempre un sacco di coccole; lo avevo battezzato scaloppa, per via della sua buffa abitudine a sdraiarsi come una scaloppina mentre lo accarezzavo. avrei tanto voluto portarlo a casa con gli altri miei gatti ma, quando finalmente mi sono decisa, purtroppo il micio è sparito per non tornare mai più. temo che il povero scaloppa abbia fatto una brutta fine, e ci sono stata male parecchio. ieri sera per qualche motivo mi è tornato in mente, dopo tanto tempo che non ci pensavo; una cosa tira l’altra e mi sono trovata quindi per una bizzarra associazione di idee a cucinare delle scaloppine. non fa una piega, no?

ingredienti (2 porzioni):Scaloppine di Tempeh ai Funghi

  • champignon puliti, 200 g
  • tempeh, 300 g
  • cipolla, 1/2
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco, qb
  • latte di soia, non dolcificato, qb
  • farina integrale, o farina di riso integrale (versione gluten-free), qb
  • sale, qb
  • pepe, qb
  • olio extravergine di oliva, qb
  • tamari, qb

procedimento:

ho passato il tempeh in una emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva, per poi impanarlo nella farina. ho utilizzato una farina integrale, ma per una versione senza glutine è perfetta quella di riso, integrale o meno a gusto personale.

ho preparato il trito di aglio e cipolla, impadellato con un po’ di olio extravergine di oliva e provveduto ad aggiungere i funghi a cipolla imbiondita. ho insaporito con un po’ di vino e lasciato cuocere i funghi a fuoco medio per qualche minuto, mescolando; ho poi aggiunto il tempeh impanato, che ho lasciato cuocere – girandolo – a fuoco medio per circa 10 minuti, punto in cui ho aggiunto il latte di soia per creare la “cremina” tipica della scaloppina. durante la cottura ho provveduto a dosare sale e pepe. una volta addensato bene il latte (eventualmente va aggiunto più di una volta fino a raggiungere un risultato soddisfacente) ho servito con contorno di patate al forno, che fanno sempre bella figura!

ci ho buttato dentro anche un bicchiere alla salute del gatto scaloppa, ovunque egli sia.