Archive for the ‘Senza Glutine’ Category

marzo 19th, 2020

Arrosto di Lenticchie

20200319_133441fonte di ferro e proteine, le lenticchie sono un legume fantastico! le stimo molto, e la mia stima si è tramutata in arrosto in occasione dell’ultimo cenone di capodanno. da allora periodicamente indulgo nella preparazione di questo arrosto gustoso e sano!

ingredienti:

  • cipolla rossa, 1
  • rosmarino, qb
  • patata, 1
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe qb
  • tamari, 2 cucchiai
  • semi di chia, 1 cucchiaio
  • noci sgusciate, 70 g
  • concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio
  • sciroppo d’acero, 1 cucchiaio
  • lenticchie secche, 700 g

procedimento:

prima 20200319_122740di tutto ho preparato il brodo vegetale. in una padella molto ampia (ma va bene anche una pentola) ho messo a soffriggere la cipolla tritata, la patata tagliata a cubetti, ed il rosmarino in olio extravergine di oliva.  dopo qualche minuto ho aggiunto le lenticchie e le ho portate lentamente a cottura aggiungendo pian piano il brodo vegetale; durante questa fase ho anche messo tamari, sale e pepe. personalmente metto anche un po’ di garam masala ma questo dipende dai vostri gusti!

questa modalità di cottura delle lenticchie prende circa 40-45 minuti per cui nel frattempo ho messo un cucchiaio di semi di chia a bagno in un bicchier d’acqua, mescolandolo di tanto in tanto, e mi sono messa a sgusciare le noci, tritandole poi grossolanamente. è importante  non sminuzzarle troppo, vedremo poi il perché.

pronte le lenticchie, ho versato tutto nel robot da cucina: quelle, le noci, e il composto di semi di chia che ha raggiunto una consistenza gelatinosa a questo punto. ho frullato tutto insieme, ma non finemente: non è una crema di lenticchie, il risultato deve essere un composto non omogeneo e grossolano.

ho preparato un foglio di carta da forno spennellandolo  bene con un mix di concentrato di pomodoro e sciroppo d’acero, ci ho rivestito lo stampo e ci ho versato il futuro arrosto, che a questo punto va infornato a 200°C  per 30 minuti (forno statico).

una volta terminata la cottura il mio suggerimento è di lasciarlo raffreddare nello stampo per qualche ora. io lo preparo di sera, e lo impiatto generalmente la mattina successiva.

si può servire con contorno di verdure ovviamente, e anche con una splendida salsa gravy a corredo di cui pubblicherò la ricetta a breve ;)

febbraio 18th, 2020

Funghi Portobello Arrosto

20200217_203956_modnon trovo facilmente i funghi portobello, ma quando mi succede ne faccio aggiotaggio e me ne riempio il freezer! ogni tanto però devo fare spazio, e cucinarli arrosto è sempre un’ottima soluzione. sono un ottimo sostituto della carne e sempre molto gustosi!

ingredienti, per 2 persone:

  • funghi portobello, 600 g
  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • aglio, 1 spicchio
  • alga nori in fiocchi, 2 cucchiai

procedimento:

ho tagliato a fettone i funghi e li ho immersi in un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva con anche uno spicchio d’aglio tritato. li ho lasciati riposare per un paio d’ore, rigirandoli di tanto in tanto per assicurarmi che assorbissero per quanto possibile il condimento.
poi li ho messi in forno a 200°C per 40 minuti, girandoli dopo 20 minuti, in modo da ottenere una cottura uniforme.
al termine, ho dato un paio di minuti di doratura grill.
li ho impiattati e spolverati con l’alga nori in fiocchi: in questo caso sono stati serviti con la polenta appena fatta, ma sono squisiti anche con puré di patate, o di broccoli, o su letto di crema di ceci. provare per credere!

maggio 16th, 2019

Proverbiali Uova Bugiarde alla Diavola

il diavolo ne sa una più del diavolo anche in cucina; infatti, oltre a fare le pentole (ma non i coperchi: sarà per quello che non li uso mai?), è anche il padre della menzogna, secondo WP_20190515_19_28_17_Pro (2)la saggezza popolare. ieri pomeriggio stavo oziando e, poiché la testa dell’ozioso è l’officina del demonio, mi ha tentata la realizzazione di questa ingannevole ricetta: le finte uova alla diavola. non ci sono uova in questo piatto, da cui il “bugiarde” del titolo.

ingredienti:

  • sei patate novelle, o comunque a pasta gialla di piccole dimensioni
  • hummus di ceci
  • mostarda
  • paprika
  • erba cipollina, o timo

procedimento:

ho lavato bene le patate, pulendo la buccia con uno spazzolino per eliminare ogni residuo di terra, e le ho cotte, intere, nella vaporiera per 35 minuti, poi ho preparato l’hummus. quando le patate sono state fredde le ho tagliate a metà per il lato lungo: l’idea è ricreare l’impressione del mezzo uovo sodo. con un cucchiaino, ho svuotato l’interno della patata, facendo attenzione a lasciare un piccolo margine di qualche millimetro dalla buccia, per non romperla. ho mischiato quindi la pasta delle patate all’hummus che avevo pronto, ed ho riempito di nuovo i “gusci” con questo mix, spolverandolo di paprika e di erba cipollina. a simulare l’idea del tuorlo ho guarnito con un punto di senape: sono ottime fredde, ed hanno mentito molto bene!

maggio 6th, 2019

Sfiandrine Bisteccose

non avevo mai mangiato le sfiandrine, e la prima volta che le ho assaggiate mi sono parse subito un ottimo sostituto della bistecca. del resto, si dice che i funghi siano la carne degli dèi. mentre masticavo avevo già in mente Sfiandrine alla piastraquesta ricetta, e infatti non ho aspettato troppo tempo prima di realizzarla.

ingredienti

  • sfiandine, 400 g
  • tamari
  • vino rosso
  • prezzemolo
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • semi di sesamo
  • alga nori in fiocchi

procedimento

ho tritato il prezzemolo e l’ho mischiato all’alga nori in fiocchi, come premessa. quindi, sono passata all’azione eliminando il corpo calloso delle sfiandrine, poi ho creato un’emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva, con un po’ di vino rosso che non fa mai male. chiaramente ho incluso prezzemolo e nori. ho lasciato le sfiandrine a marinare nell’emulsione per circa un paio d’ore, girandole di tanto in tanto, ed assicurandomi che venissero ben irrorate.

ho quindi acceso il fuoco e buttato tutto in padella: si può usare anche una bistecchiera. ho fatto in modo che quanto più liquido possibile venisse assorbito, e a quel punto le sfiandrine sono state bell’e pronte: ho guarnito con un po’ di semi di sesamo e servito con piadina (rigorosamente senza strutto!).

aprile 30th, 2019

Hummus di Ceci e Barbabietola

l’hummus di ceci è sempre una carta vincente per l’antipasto o per l’aperitivo, ma a volte è un po’ monotono, così giallino… con una velocissima variazione nella ricetta, Hummus di ceci e barbabietolapossiamo dare un aspetto più roseo e vivace ai crostini!

fermo restando che non posso mangiare gli agrumi, la ricetta base del mio hummus non prevede limone, che invece è presente nella preparazione originale.

ingredienti:

  • ceci, 120 g
  • zenzero, 25 g o 5-10 ml di succo
  • aglio, 2 spicchi
  • olio extravergine di oliva
  • cumino, 2 cucchiaini
  • tahine, 1 cucchiaioPizzette di broccoli con hummus bicolore
  • latte vegetale (io uso quello di soia)
  • barbabietola rossa, 1 piccola

procedimento:

ho lessato i ceci e li ho mondati dalla “buccina”. ho poi preparato un pestato con uno spicchio d’aglio ed una pari quantità di radice di zenzero fresca (è possibile utilizzare il succo di zenzero se ce l’avete pronto). ho frullato i ceci ed il pestato con il robot da cucina, aggiungendo la barbabietola tagliata a tocchetti, poi mano a mano la tahine, l’olio, il cumino. per rendere il tutto più cremoso aggiungo un pochino di latte vegetale. chiaramente più barbabietola si utilizza, più il colore dell’hummus virerà al magenta. se riuscite a resistere e non mangiarlo subito tutto, potete conservarlo in frigorifero per circa 5-7 giorni!

febbraio 21st, 2019

Scaloppine di Tempeh ai Funghi

dovete sapere che anni fa ho incontrato un gatto bianco e rosso stupendo, estremamente affettuoso che mi adorava e mi faceva sempre un sacco di coccole; lo avevo battezzato scaloppa, per via della sua buffa abitudine a sdraiarsi come una scaloppina mentre lo accarezzavo. avrei tanto voluto portarlo a casa con gli altri miei gatti ma, quando finalmente mi sono decisa, purtroppo il micio è sparito per non tornare mai più. temo che il povero scaloppa abbia fatto una brutta fine, e ci sono stata male parecchio. ieri sera per qualche motivo mi è tornato in mente, dopo tanto tempo che non ci pensavo; una cosa tira l’altra e mi sono trovata quindi per una bizzarra associazione di idee a cucinare delle scaloppine. non fa una piega, no?

ingredienti (2 porzioni):Scaloppine di Tempeh ai Funghi

  • champignon puliti, 200 g
  • tempeh, 300 g
  • cipolla, 1/2
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco, qb
  • latte di soia, non dolcificato, qb
  • farina integrale, o farina di riso integrale (versione gluten-free), qb
  • sale, qb
  • pepe, qb
  • olio extravergine di oliva, qb
  • tamari, qb

procedimento:

ho passato il tempeh in una emulsione di tamari ed olio extravergine di oliva, per poi impanarlo nella farina. ho utilizzato una farina integrale, ma per una versione senza glutine è perfetta quella di riso, integrale o meno a gusto personale.

ho preparato il trito di aglio e cipolla, impadellato con un po’ di olio extravergine di oliva e provveduto ad aggiungere i funghi a cipolla imbiondita. ho insaporito con un po’ di vino e lasciato cuocere i funghi a fuoco medio per qualche minuto, mescolando; ho poi aggiunto il tempeh impanato, che ho lasciato cuocere – girandolo – a fuoco medio per circa 10 minuti, punto in cui ho aggiunto il latte di soia per creare la “cremina” tipica della scaloppina. durante la cottura ho provveduto a dosare sale e pepe. una volta addensato bene il latte (eventualmente va aggiunto più di una volta fino a raggiungere un risultato soddisfacente) ho servito con contorno di patate al forno, che fanno sempre bella figura!

ci ho buttato dentro anche un bicchiere alla salute del gatto scaloppa, ovunque egli sia.

febbraio 19th, 2019

Vegan Goulasch… Gulash… Goulash… Gulasch??? vabbè! Comunque è vegan

quanto mi piace! per cui ho pensato a come realizzarne una versione vegan soddisfacente. penso di esserci riuscita, anche se ancora non mi è chiara la corretta grafìa del nome del piattoVegan Goulasch :D

ingredienti (4 porzioni):

  • patate, 300 g
  • carote, 150 g
  • peperone, rosso o verde, 1
  • bistecche di soia da reidratare, 60 g
  • aglio, 2 spicchi
  • cipolla, 1
  • farina di riso integrale, 2 cucchiai
  • passata di pomodoro, 400 g
  • brodo vegetale, qb
  • tamari, qb
  • pepe nero, qb
  • paprika, 1 cucchiaio
  • riso integrale, 300 g
  • vino rosso, 1 bicchiere

procedimento:

ho deciso di servire il goulasch (?? :D ) su letto di riso integrale, quindi prima di tutto ho messo in cottura a vapore il riso con il brodo vegetale. la cottura a vapore è piuttosto lunga, per il riso integrale occorre circa un’oretta, per cui nel frattempo ho preparato tutto il resto. chiaramente non è necessario cuocerlo a vapore, ma si sa che ‘sta vaporiera io ce l’ho proprio in testa.

ho reidratato le bistecche di soia in acqua calda con aggiunta di tamari, per circa 15 minuti, poi scolato bene e messo da parte.

ho tagliato a dadini carote, patate e peperone; preparato il trito di cipolla e aglio, e fatto rosolare in una pentola. a cipolla dorata ho aggiunto le altre verdure ed un bicchiere di vino rosso, lasciando cuocere a fuoco medio-alto per circa 5-7 minuti. ho aggiunto la farina di riso, ed ho mescolato energicamente mantenendo la fiamma alta per circa un minuto. a quel punto ho completato il tutto con la scolatura delle bistecche di soia, la passata di pomodoro, ed un po’ di brodo vegetale; inoltre le bistecche di soia, il pepe nero e un cucchiaio di paprika. ho quindi cotto a fuoco medio-basso per circa 30 minuti (per il tempo preciso semplicemente è sufficiente controllare che patate e carote siano portate a cottura, ed il sugo abbastanza rappreso), mescolando regolarmente.

ho poi impiattato il riso ricoprendolo con il goul… con LA PIETANZA :D e provveduto a mangiarmelo tutto.

ottobre 12th, 2018

Cavolfiore al forno su letto di riso nero

un piatto di successo sempre richiesto, che può essere servito sia come antipasto che come secondo.Cavolfiore al forno su letto di riso Venere nero

ingredienti:

  • un cavolfiore
  • olio extravergine di oliva
  • tamari
  • sale
  • pepe
  • riso venere nero

procedimento:

ho cotto il riso venere semplicemente bollendolo in acqua salata, scolato  e sistemato in una pirofila a creare un bello sfondo scuro per far da contrasto al cavolfiore.

ho pulito il cavolfiore dalle foglie e l’ho tagliato a “ciuffetti”, di dimensioni medie. ho creato poi un’emulsione con 50% olio extravergine di oliva e 50% tamari: volendo si possono marinare i ciuffetti di cavolfiore per una mezz’ora, ma non è necessario. basta passarli bene nell’emulsione, e posizionarli poi in una teglia protetta da carta forno. li inforno a 180° per 20 minuti. a quel punto, li sistemo sulla pirofila con il riso venere e rimetto tutto in forno per 5-10 minuti per servire caldo.

 

ottobre 8th, 2018

Crostini di Polenta alla Crema di Peperoni

finger food veloce e gustoso.Crostini alla Crema di Peperoni

ingredienti per circa 15 crostini:

  • farina per polenta, 150 g
  • brodo vegetale, 500 ml

ingredienti per la crema:

  • 1 peperone
  • 1 scalogno
  • rosmarino, qb
  • salsa di soia
  • pepe
  • olio extravergine di oliva

procedimento:

ho preparato la polenta e circa a 3/4 della cottura l’ho stesa su una teglia ricoperta di carta da forno, aiutandomi con una spatola, per creare una base di polenta alta circa mezzo cm o poco più. ho infornato a 180° per 25 minuti.

nel frattempo ho arrostito e spellato il peperone. l’ho tagliato a pezzetti, passato velocemente in padella con un filo d’olio e lo scalogno tritato: giusto il tempo per far imbiondire lo scalogno, poi ho passato tutto al robot da cucina aggiungendo il rosmarino e un filo di salsa di soia. ho frullato fino ad ottenere una crema uniforme.

pronta la polenta, vi ho steso sopra la crema, sempre utilizzando una spatola, ed ho tagliato a quadrati regolari la base di polenta. ho impiattato e servito freddo, ma i crostini sono buonissimi anche appena usciti dal forno!

gennaio 29th, 2018

Salsa BBQ

questa salsa per me è un must. la adoro! così ho provato a realizzarne una versione casalinga, da abbinare alla salsiccia felice.

ingredienti:

  • cipolla, 1
  • evo, qb
  • aglio, 1 spicchio
  • aceto di mele, 4 cucchiai
  • salsa worcester, 2 cucchiai (attenzione: alcune salse worcester contengono tra gli ingredienti la colatura di alici. assicuratevi di procurarvi una salsa worcester vegan!)
  • succo di mela, 120 ml
  • passata di pomodoro, 150 ml
  • senape, 1 cucchiaio
  • zucchero di canna, 30 g
  • sale, qb
  • pepe nero, qb
  • paprika o tabasco, qb

procedimento:

ho tritato la cipolla e l’ho messa a soffriggere con un po’ di olio e lo spicchio di aglio. a doratura ho eliminato lo spicchio d’aglio e versato sulla cipolla l’aceto di mele e la salsa worcester. ho abbassato la fiamma ed ho aggiunto, mescolando, sale e pepe, poi succo di mela ed infine la passata di pomodori. dopo qualche minuto, sempre tenendo il tutto mescolato, ho messo la senzape e un mezzo cucchiaino di paprika (va benissimo anche il tabasco, anzi forse meglio, ma non ne avevo!). ho terminato con lo zucchero di canna e, una volta amalgamato bene quest’ultimo, ho lasciato cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti in modo da restringere quanto necessario. terminata la cottura ho messo tutto nel robot da cucina per ottenere una salsa omogenea.