Archive for the ‘Senza Glutine’ Category

giugno 11th, 2021

Zoodles alla Marinara di Rapa Rossa

tipicamente estivi, gli zoodles sono una di quelle pietanze il cui apporto calorico è inferiore alle calorie bruciate durante la preparazione! infatti con il “temperaverdure” si fa esercizio aerobico (e a volte purtroppo il risultato può essere unZoodles piatto non vegano, poiché in più di un’occasione mi ci è finito dentro un noodle di dito)! hanno un apporto calorico ridottissimo ma danno più soddisfazioni di una semplice insalata.

ingredienti (2 persone):

  • zucchine, 600g
  • tamari, qb
  • semi di lino, 2 cucchiaini
  • olio extravergine di oliva, qb
  • marinara di rapa rossa a piacere

procedimento:

con il temperaverdure ho “temperato” le zucchine già lavate, fino a trasformarle completamente in noodles, che sono stati poi saltati in padella con un’emulsione di olio extravergine d’oliva e tamari, per circa 2 minuti. non devono ammorbidirsi, devono mantenere una consistenza croccante e fresca.

ho aggiunto i semi di lino, un po’ di sale, ho mescolato bene, poi impiattato aggiungendo il sugo.

ho servito a temperatura ambiente, ma sono buoni sia caldi che consumati freddi.

maggio 28th, 2021

Gnocchi di Batata Gluten-Free al Ragu di Asparagi e Porri

ho iniziato a prediligere l’utilizzo di batata per alcune preparazioni poiché l’indice glicemico di questo tubero è inferiore a quello della patata classica: è infatti più indicata per i diabetici ed evita di creare elevati picchi glicemiciGnocchi di Patata Dolce nel sangue. certo ha un gusto molto particolare e magari non piacerà a tutti, ma l’altro giorno cercavo ispirazione per utilizzare gli asparagi ed un abbinamento interessante che mi è venuto in mente è stato proprio quello con la batata.

ingredienti per gli gnocchi:

  • 3 batata medie
  • noce moscata qb
  • farina di ceci o di lenticchie

ingredienti per il ragù di asparagi:

  • asparagi, 150g
  • pepe nero qb
  • porri, 2
  • brodo vegetale 1/2 bicchiere
  • vino bianco 1/2 bicchiere

procedimento:

Gnocchi di Patata Dolce con Ragu di Asparagi e Porriho sbucciato e tagliato le patate dolci, poi messe a cuocere in vaporiera per 20 minuti. successivamente le ho spostate in forno ventilato a 180° per 20 minuti.
una volta cotte le ho mixate con l’aiuto del robot da cucina alla farina di legumi, aggiungendola a poco a poco fino a che l’impasto non ha raggiunto una consistenza soddisfacente. (se volete creare un primo vegetariano, potete aggiungere un uovo all’impasto). deve essere cremoso, non troppo sodo altrimenti poi gli gnocchi sapranno, una volta cotti, troppo di farina. ho aggiunto all’impasto la noce moscata, poi l’ho steso su un tagliere infarinato (con farina di ceci) facendo i classici “vermoni” di pasta da tagliare poi per farli diventare gnocchi.

il mio consiglio è di prendere un pochino di impasto e creare un singolo gnocco, poi fare la prova di tenuta: metterlo in un pentolino di acqua bollente, e quando galleggia assaggiarlo, per capire se la consistenza è quella giusta. in caso, sarà possibile aggiustare il tiro sul resto dell’impasto senza dover rovinare tutto.

nel frattempo, ho messo gli asparagi nella vaporiera per 10 minuti, ho tagliato a rondelle i due porri e quando gli asparagi sono stati cotti li ho tagliati a rondelline, lasciando da parte le punte. ho messo porri ed asparagi in padella con un po’ di olio a soffriggere. ho aggiunto 1/2 bicchiere di vino bianco e 1/2 bicchiere di brodo vegetale. una volta ammorbidito il porro ed evaporatoun po’ del liquido, ho messo i 2/3 del composto nel robot da cucina per frullarlo grossolanamente; poi rimesso in padella con il resto.

ho buttato quindi gli gnocchi a cuocere in acqua salata. con l’aiuto di una schiumarola, mano a mano che salgono a galla li si trasferisce nella padella con il ragù e un po’ dell’acqua di cottura, saltando il tutto a fuoco basso.

al termine ho guarnito con un trito di mandorle… un piatto molto delicato: l’abbinamento si è rivelato azzeccatissimo!

marzo 15th, 2021

Polpettone di Fagioli Azuki con Spinaci

ingredienti:Polpettone di fagioli Azuki e spinaci

  • fagioli azuki secchi, 200 g
  • spinaci freschi, 2 mazzetti
  • quinoa, 50 g
  • vino rosso, 1 bicchiere
  • cipolla rossa, 1/2
  • brodo vegetale, qb
  • passata di pomodoro, qb
  • pepe, qb
  • farina di ceci, 4 cucchiai
  • olio extravergine di oliva, 2 cucchiai
  • tamari, qb

procedimento:

ho lasciato a bagno i fagioli azuki per circa 4 ore, poi li ho scolati e li ho messi a cuocere in una padella antiaderente bella capiente con un soffritto di olio extravergine e cipolla rossa tritata. ho aggiunto il brodo vegetale a poco a poco, mischiandolo con la passata di pomodoro. ho messo anche un po’ di tamari, e mezzo bicchiere di vino rosso. passata la metà cottura ho aggiunto la quinoa e gli spinaci puliti e sminuzzati, sempre regolando di acqua.

una volta constatata la cottura quasi terminata di fagioli e quinoa (devono mancare proprio 5 minuti alla cottura perfetta) ho passato tutto nel robot da cucina per sminuzzare. in questa fase ho aggiunto anche la farina di ceci.

ho quindi avvolto l’impasto in carta forno dandogli la forma del polpettone.

infornato a 200° statico per 40 minuti, dopo i primi 20 ho girato il rotolo dell’impasto per una cottura più uniforme.

febbraio 24th, 2021

Tempeh ai Funghi Portobello su letto di crema di spinaci

Tempeh con Funghi Portobelloil Tempeh è il mio fermentato di soia preferito, ha un gusto che mi piace moltissimo e lo mangerei tutti i giorni! l’altra sera volevo proprio mangiare i funghi, ma da soli mi lasciano un senso di vuoto all’anima… e soprattutto allo stomaco. quindi ci ho messo pure il tempeh, per salvaguardare il mio benessere spirituale.

ingredienti:

  • tempeh, 200 g
  • funghi portobello, 200 g
  • tamari, qb
  • pepe, qb
  • alga nori in fiocchi, 1/2 cucchiaino
  • semi di sesamo, già tostati, 1/2 cucchiaino
  • spinaci, puliti e cotti, 200 g
  • patate, 1 piccola
  • olio evo, qb

procedimento:

ho tagliato sia i funghi portobello che il tempeh a listelli. ho fatto cuocere i funghi in padella antiaderente, senza aggiungere altro che un po’ di tamari a metà cottura.

nel frattempo ho messo a lessare una patata piccola, ed una volta pronta l’ho messa nel robot da cucina insieme agli spinaci, con un po’ di sale, pepe e olio extravergine, per creare la crema di base.

cotti i funghi, ho aggiunto in padella il tempeh, un po’ di olio extravergine, un altro po’ di tamari (insaporito il tutto a piacere) ed il pepe. se piace, un goccio di vino rosso non guasta. ho fatto in modo che tutta l’acqua di cottura si esaurisse, poi ho impiattato, aggiungendo sopra un po’ di semi di sesamo tostati e di alga nori in fiocchi.

febbraio 23rd, 2021

Farifrittata di Spinaci

ingredienti:

  • farina di ceci, 200 gFariFrittata di Spinaci
  • spinaci, puliti e cotti, 200 g
  • sale, qb
  • pepe, qb
  • paprika, qb
  • olio EVO, 2 cucchiai
  • cipolla rossa, 1/2
  • acqua, 1 l

procedimento:

premetto che per realizzare questa ricetta ho utilizzato degli spinaci che avevo acquistato freschi in stagione, e che poi ho pulito, cotto al vapore e congelato. per cui, la prima operazione è stata scongelare le palline di spinaci che avevo in freezer.

poi ho tritato la cipolla e l’ho messa in una ciotola capiente insieme alla farina di ceci, al sale e all’olio. ho quindi aggiunto l’acqua piano piano, mescolando per non creare grumi, fino a raggiungere la consistenza desiderata: deve essere leggermente più liquida di quella di una frittata, perché poi vanno aggiunti gli spinaci. ho mescolato per creare una pastella uniforme a cui ho poi aggiunto pepe e mezzo cucchiaino di paprika.

ho versato tutto in una padella antiaderente già calda ed ho cotto esattamente come avrei fatto con una frittata, girandola a metà cottura.

buon appetito!

 

febbraio 6th, 2021

Pizza… senza pizza! RELOADED (vegan)

tempo fa (…MOLTO tempo fa) ho postato la ricetta della pizza senza pizza vegetariana, e da un po’ mi baloccavo con l’idea di realizzare anche la versione vegana. finalmente l’ho fatto!

ingredientiPizza senza pizza

  • cavolfiore, 700 g
  • farina di mandorle, 60 g
  • farina di semi di chia, o di lino, 3 cucchiai
  • sale qb

procedimento

ho cotto a vapore il cavolfiore e appena pronto l’ho messo nel mixer per sminuzzarlo e fare il “riso di cavolfiore”. ho messo tutto poi su un telo di cotone ed ho strizzato bene via tutta l’acqua (consiglio: per chi non è fan delle ustioni, si può aspettare che il cavolfiore si raffreddi).

Pizza senza pizza⁸ho messo tutto in una ciotola capiente aggiungendo la farina di mandorle e quella di semi (io ho fatto un mix: 1,5 cucchiai di farina di semi di chia e 1,5 cucchiai di quella di semi di lino). ho lavorato la mistura in modo che si impastasse bene, salandola nel frattempo.

ad impasto omogeneo ho steso tutto su una teglia con carta da forno. ho cercato di creare la “pizza”, compattandola per quanto possibile. per completare l’illusione ho anche provato a fare i “bordi”. ho infornato a 200° per 40 minuti (forno statico), dopodiché ho ribaltato l’impasto con l’aiuto di un piatto e l’ho lasciato di nuovo in forno per una decina di minuti.

a quel punto ho guarnito con gli ingredienti di mio gusto (da 30 anni mangio pizza ai funghi, occasionalmente con rucola, quindi poca fantasia) e rimesso, di nuovo, in forno, un’altra decina di minuti (o comunque per il tempo di cottura dei funghi, più o meno).

l’impasto senza guarnizioni può venire congelato e conservato per la prossima pizza ;)

novembre 9th, 2020

Pere al Vino Rosso

adoro il vino speziato, il vin brulé, e l’ippocrasso. quale migliore occasione di una bella cena autunnale per combinare dessert e vino rosso? del resto anche il proverbio recita “al contadino non far sapere quanto è buono il …vino rosso con le Pere al Vino Rossopere”!

ingredienti:

  • 4 pere, abate o kaiser
  • vino rosso, 200 ml
  • acqua, 100 ml
  • zucchero di canna, 100 g
  • zenzero, 1 cucchiaino
  • cannella, 1/2 cucchiaino
  • anice stellato, 1 stella
  • chiodi di garofano, 6
  • amido di mais, o fecola di patate, 1 cucchiaino

procedimento:

ho versato il vino in una casseruola, aggiunto lo zucchero e scaldato a fiamma media aggiungendo l’acqua, poi le spezie; ho quindi immerso le pere nel liquido caldo, abbassato la fiamma e lasciato cuocere, girando le pere di tanto in tanto.

dopo circa 15 minuti ho tolto le pere e le ho messe sul vassoio in cui sarebbero state servite. ho alzato un po’ la fiamma, mescolato spesso il vino e dopo circa 10 minuti ho di nuovo abbassato, ed ho aggiunto l’amido (o la fecola), assicurandomi che non si formassero grumi di sorta, per far addensare il composto. raggiunta la consistenza di uno sciroppo l’ho versato sulle pere, che ho servito calde. super!

 

novembre 5th, 2020

Lasagne di Lenticchie con Ragù di Zucca e Porri

un’alternativa alle classiche lasagne!Lasagne Zucca e Porri

ingredienti:

  • lasagne di farina di lenticchie (io ho usato queste), 200 g
  • olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio
  • zucca delica, 300 g
  • porri freschi, 2
  • besciamella vegetale, 600 ml
  • pan grattato, 1 cucchiaio
  • lievito alimentare in scaglie, 1 cucchiaio

procedimento:Lasagne Zucca e Porri

ho precotto la zucca in forno per 15 minuti, poi l’ho sbucciata, pulita e tagliata a dadini. ho pulito e tagliato i porri, la parte bianca a rondelle ed il resto l’ho triturato. ho soffritto in olio d’oliva fino a far appassire un po’ i porri, poi ho aggiunto la zucca ed un bicchiere d’acqua. ho cotto a fuoco dolce per circa 20 minuti: quando la zucca è stata talmente morbida da perdere consistenza, ho iniziato a comporre la lasagna.

ho portato a bollore una pentola d’acqua aggiungendovi sale e un filo d’olio di semi, ed ho sbollentato le lasagne per circa 3-5 minuti l’una, disponendole poi su un burazzo umido.

ho spalmato un sottile strato di besciamella vegetale sulla teglia, e ho poi iniziato a stratificare pasta, zucca e besciamella fino a che non ho terminato lo spazio disponibile. sull’ultimo strato di besciamella ho spolverato il pane grattugiato ed il lievito alimentare in modo da creare una crosticina con la cottura in forno.

ho infornato a 200° per 50 minuti, a forno statico, poi impostato grill per circa 3 minuti, e servite calde. un successone!

novembre 3rd, 2020

Arrosto di Sedano Rapa alle erbe aromatiche

qualche tempo fa, un caro amico mi ha consigliato caldamente di ordinare, se mai fossi capitata in un certo locale, l’arrosto di sedano rapa perché “imperdibile” e “sensazionale”. ora, io in quel locale non sono ancora capitata, ma ogni volta 20201031_214007che incontro il mio amico si spertica in lodi per questo famoso arrosto. ho pensato che se ha avuto così tanto successo, potevo certamente lambiccarmi per replicare l’opera. così, ecco qua il mio arrosto di sedano rapa alle erbe!

ingredienti:

  • sedano rapa, bello grosso, 1
  • timo, 5-6 rametti
  • rosmarino, 3-4 rametti
  • semi di cumino, 1 cucchiaino
  • erba cipollina, 1 cucchiaino
  • aglio, 2 spicchi
  • bacche di ginepro, 4
  • olio extravergine di oliva, qb
  • tamari, qb
  • brodo vegetale, 1 tazzina
  • pepe nero, qb

procedimento:

ho eliminato dal sedano rapa la parte delle radici, e poi l’ho lavato bene, spazzolandolo, dopodiché con un coltello da cucina l’ho tagliato a fette di circa 8mm di spessore ma attenzione: non sono arrivata in fondo al sedano, ho fermato il taglio ad un paio di centimetri dal bordo, in modo che il sedano restasse nella sua forma originaria (in caso vi scappi il coltello ed affettiate il sedano fino in fondo non c’è niente di cui preoccuparsi, questo accorgimento ha finalità esclusivamente scenografiche: potete anche avere le fette del sedano rapa già tagliate, tipo bistecche). ho disposto su un tagliere un foglio di carta stagnola sul quale ho adagiato il sedano.

ho preparato un trito con le erbe aromatiche e l’aglio, che ho poi messo in una ciotolina e ricoperto con emulsione di olio extravergine e salsa di soia. con l’aiuto di un cucchiaino e di un pennello per alimenti, ho infarcito i tagli praticati sul sedano rapa con il trito d’erbe. ho spennellato poi la superficie con olio d’oliva, spolverato con pepe, ed ho iniziato ad avvolgere il tutto nel cartoccio di carta stagnola. prima di chiuderlo però ho versato dentro il brodo vegetale e le bacche di ginepro.

ho infornato a 200° per 90 minuti, con forno statico. terminato il tempo di cottura ho aperto leggermente il cartoccio, spennellato con un altro po’ di emulsione di tamari ed olio d’oliva, o se preferite con un po’ di aceto balsamico tradizionale di Modena, e lasciato in forno altri 5 minuti con funzione grill, per un po’ di doratura.

se volete, potrete mettere nel cartoccio anche le verdure di contorno (già condite): zucchine, patate o qualsiasi cosa desideriate servire con l’arrosto. un suggerimento? per un piatto autunnale e d’effetto, mettete nel cartoccio delle castagne bollite, spezzettate grossolanamente e condite con olio, sale e pepe. in uscita io le ho guarnite con una riduzione al melograno: di sicuro effetto!

ottobre 21st, 2020

Zuppa di Cipolle e Cavolo Nero

ormai da giorni mi baloccavo con l’idea di una versione vegan della popolare, francesissima ed estremamente formaggiosa soupe à l’oignon. dopo aver a lungo riflettuto, l’illuminazione è giunta durante la contemplazione del mazzZuppa di Cipolle e Cavolo Neroo di cavolo nero di cui avevo voglia, ma che avrei preferito non trasformare nella solita, ripetitiva crema. ho azzardato ed ho vinto!

ingredienti (per 2 persone)

  • cipolla bianca, 200 g
  • cipolla rossa, 50 g
  • cavolo nero, 150 g
  • brodo vegetale, 1 l
  • olio extravergine di oliva, 20 g
  • lievito alimentare in scaglie, 3-4 cucchiai
  • farina di ceci, 80 g
  • mandorle tritate, qb
  • timo, qb

procedimento

ho pulito tutte le cipolle e le ho sminuzzate con l’aiuto del robot da cucina. ho versato l’olio extravergine in una pentola ed ho fatto soffriggere la cipolla quanto bastava per imbiondirla bene, poi ho aggiunto il cavolo nero tagliato a listelli, mescolato il tutto, e lasciato a riflettere sulla propria condizione sul fuoco basso, con un coperchio. quando il cavolo nero si è ammorbidito ho aggiunto mezzo litro di brodo vegetale, alzando un po’ la fiamma e mescolando. ho lasciato bollire per una decina di minuti, dopodiché ho aggiunto la farina di ceci ed un po’ di timo, mescolando il tutto e prestando attenzione ad evitare di formare grumi.

ho lasciato poi cuocere a fiamma media, sempre con coperchio, per una 20ina di minuti, mescolando di tanto in tanto e regolando la fiamma.

al termine della cottura ho aggiunto 4 cucchiaiate di lievito alimentare in scaglie, mescolato bene il tutto, e lasciato riposare (coperto) per una decina di minuti; dopodiché ho impiattato, ed ho guarnito con una spolverata di mandorle tritate.
un consiglio? non fatevi mancare i crostini!