gennaio 29th, 2018

Salsa BBQ

questa salsa per me è un must. la adoro! così ho provato a realizzarne una versione casalinga, da abbinare alla salsiccia felice.

ingredienti:

  • cipolla, 1
  • evo, qb
  • aglio, 1 spicchio
  • aceto di mele, 4 cucchiai
  • salsa worcester, 2 cucchiai
  • succo di mela, 120 ml
  • passata di pomodoro, 150 ml
  • senape, 1 cucchiaio
  • zucchero di canna, 30 g
  • sale, qb
  • pepe nero, qb
  • paprika o tabasco, qb

procedimento:

ho tritato la cipolla e l’ho messa a soffriggere con un po’ di olio e lo spicchio di aglio. a doratura ho eliminato lo spicchio d’aglio e versato sulla cipolla l’aceto di mele e la salsa worcester. ho abbassato la fiamma ed ho aggiunto, mescolando, sale e pepe, poi succo di mela ed infine la passata di pomodori. dopo qualche minuto, sempre tenendo il tutto mescolato, ho messo la senzape e un mezzo cucchiaino di paprika (va benissimo anche il tabasco, anzi forse meglio, ma non ne avevo!). ho terminato con lo zucchero di canna e, una volta amalgamato bene quest’ultimo, ho lasciato cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti in modo da restringere quanto necessario. terminata la cottura ho messo tutto nel robot da cucina per ottenere una salsa omogenea.

 

gennaio 12th, 2018

Salsiccia Felice senza glutine

Avevo già avuto occasione di creare una salsiccia felice, ma che noia questo seitan… inoltre come fare se qualcuno Salsiccia Felicea tavola ha un’intolleranza al glutine? Per cui ho deciso di creare un altro tipo di salsiccia. Diversa, ma comunque felice!

ingredienti:

  • 1 patata
  • 1 zucchina
  • 1 cipolla rossa
  • 1 porro
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • 2 carote
  • 1 batata
  • 1 rapa rossa
  • fagioli rossi o borlotti
  • farina di lenticchie
  • vino rosso
  • riso integrale, 40 g
  • brodo vegetale
  • paprika
  • pepe nero
  • tamari
  • curry

prima di tutto ho pulito tutte le verdure ed i funghi champignon ed ho messo tutto nella vaporiera a cuocere per 30 minuti. contemporaneamente ho fatto bollire il riso integrale in brodo vegetale.

le verdure, una volta cotte, saranno sufficienti a sfamare un piccolo stato indipendente per circa una settimana, quindi ne ho utilizzate solo la metà per preparare le salsicce: il resto si può servire come contorno o come base per altre ricette.

ho quindi frullato bene le verdure ed i fagioli lessati con il robot da cucina. fatto questo, ho sostituito la lama con il mescolatore ed ho iniziato ad aggiungere le spezie (io ho utilizzato curry, paprika e pepe nero, ma ovviamente potete utilizzare quelle che più incontrano il vostro gusto!), il vino rosso ed il tamari, assaggiando di tanto in tanto fino a raggiungere un equilibrio di gusto a me congeniale. a quel punto ho iniziato ad aggiungere la farina di lenticchie. il risultato finale dell’impasto deve essere sodo, quasi lavorabile con le mani.

a questo punto arriva la parte più noiosa… formare le salsicce. mi sono armata di cucchiaio, carta stagnola e buona pazienza. due cucchiai di impasto per ogni foglio di stagnola, che ho poi avvolto strettamente in modo da dare la forma di salsiccia.

a quel punto ho preso quattro salsicce e le ho messe in pentola a pressione per circa 15 minuti, al termine dei quali le ho “scartate” e messe in padella fino a completare la cottura.

le altre le ho messe in frigorifero: domani le proverò alla griglia durante un bbq con amici. prima della griglia sarà comunque necessaria la precottura. ovviamente è possibile conservarle anche in freezer!

ottobre 10th, 2016

Crostini di Polenta con Funghi e Zucchine

un antipasto autunnale ed originale! Crostini di Polenta con Funghi e Zucchine

ingredienti per la polenta:

  • polenta, 125 g
  • brodo vegetale, 500 ml
  • pepe nero, qb

ingredienti per la guarnitura:

  • zucchine, 2
  • olio extravergine di oliva, qb
  • champignons, 150 g
  • cipolla rossa, 1, piccola
  • curcuma, 1 cucchiaino
  • pepe, qb
  • brodo vegetale, qb

procedimento:

ho cotto la polenta in brodo vegetale con un pizzico di pepe nero, e stesa appena pronta su una teglia coperta di carta da forno. ho fatto raffreddare. una volta fredda, ho tagliato la polenta a quadretti e preparato la guarnitura.

ho pulito e tagliato le zucchine ed i funghi a dadini; ho preparato un soffritto con la cipolla rossa e l’olio extravergine, aggiunto zucchine e funghi e portato a cottura aggiungendo il brodo vegetale ed un pizzico di pepe a fine cottura.

in finale, ho spennellato i quadretti di polenta con un goccio di olio extravergine, guarnito con zucchine e funghi, e messo il tutto in forno per una ventina di minuti a 180-200°C.

 

luglio 15th, 2016

Chili con …Vegan!

un chili vegano con quel qualcosa in più.Vegan Chili

ingredienti:

  • cipolle rosse, 1 (grossa)
  • peperone rosso, 1
  • carote, 2
  • fagioli preferibilmente borlotti o neri, 150 g
  • passata di pomodoro, qb
  • curry, 1 cucchiaio
  • semi di cumino, 1 cucchiaino
  • tamari
  • brodo vegetale
  • aglio, 2 spicchi
  • straccetti di soia, 100 g
  • peperoncini (io ho usato jalapeño), 2

procedimento:

ho messo a bagno i fagioli 24 ore prima di iniziare con la preparazione.

il giorno successivo, ho scolato i fagioli e li ho bolliti in pentola. ho reidratato gli straccetti di soia facendoli bollire per qualche minuto in brodo vegetale, ho scolato e li ho strizzati, poi messi da parte; quindi ho iniziato la vera e propria preparazione con il solito soffritto a base di cipolle, con carote, peperoncino ed aglio tagliati a tocchetti. dopo un paio di minuti di rosolatura ho aggiunto il peperone, anch’esso tagliato a tocchetti, e la salsa di pomodoro a coprire il tutto, con un po’ di acqua per diluire; quindi le spezie (curry e cumino) ed il tamari. ho portato quasi a cottura. ho quindi spostato le verdure con il pomodoro in una pirofila da forno aggiungendo i fagioli cotti in precedenza, e gli straccetti di soia. ho mescolato bene il tutto e ho messo in forno a 180° per 20-30 minuti, servito con crostini e via!

luglio 2nd, 2016

Funghi Champignon ripieni di amaranto e zucchine

ho trovato una ricetta molto interessante per realizzare i funghi champignon ripieni al pesto. son0 partita con l’idea di proporre quelli, con la mia versione rivisitata del pesto, ma poi mi Funghi Champignon ripieni di Amaranto e Zucchineseccava fare il pesto perché, mangiando veramente poca pasta, non lo uso mai. per cui mi sono ispirata alla ricetta dei peperoni ripieni, e insomma, ecco quel che ne è uscito.

ingredienti:

  • una vaschetta di funghi champignon
  • amaranto, 60 g
  • zucchine, 1
  • cipolla, 1/4
  • aglio, 1 spicchio
  • curry, qb
  • coriandolo, qb
  • brodo vegetale, qb
  • olio extravergine di oliva
  • semi di crescione
  • aceto balsamico

procedimento:

ho pulito i funghi, estraendo delicatamente il gambo in modo da ottenere un “incavo” per il ripieno. li ho messi su una teglia con carta da forno ed infornati a 180° per circa 15 minuti. nel frattempo, ho pulito e tagliato a dadini molto piccoli le zucchine; ho fatto un trito con aglio e cipolla, e messo a cuocere le zucchine aggiungendo anche il coriandolo ed il curry. dopo un paio di minuti ho messo anche l’amaranto, ed ho “risottato” aggiungendo al tutto il brodo vegetale. ho quindi riempito ogni fungo con una cucchiaiata di ripieno e guarnito con semi di crescione, ed un paio di gocce di aceto balsamico. ho ripassato il tutto in forno per 15 minuti a 100°: si possono servire sia caldi che freddi!

 

giugno 20th, 2016

Dadi per Brodo Vegetale

Dado per Brodo Vegetale

Monoporzioni di Dado per Brodo Vegetale

è domenica. ho finito il dado da brodo.
mi occorre proprio solo quello.
già odio andare al supermercato. di domenica, poi, non ne parliamo (i negozietti di quartiere sono giustamente chiusi). ma poi… per comprare un pacchetto di dadi? mi rifiuto!
allora il dado me lo faccio in casa.

ingredienti:

  • sedano, 200 g
  • zucchine, 1
  • carote, 2
  • cipolla rossa, 1 (grossa)
  • sale grosso, 180 g
  • rosmarino, 2 rametti
  • salvia, 15 foglie
  • origano, 10 foglie

procedimento:

Preparazione del Dado da Brodo

Le verdure sminuzzate e coperte col sale, in cottura

una volta pulite e lavate le verdure e le erbe aromatiche, ho messo tutto nel robot da cucina per sminuzzare il più possibile tutto quanto e creare un trito da mettere in pentola. senza aggiungere acqua, ho coperto con il sale e fatto cuocere a fuoco molto basso per un’ora e mezza, ovviamente mescolando di tanto in tanto. ho poi ributtato tutto nel robot da cucina frullando ancora quel che, dopo un’ora e mezza di cottura, si può definire un composto. forse potrà sembrare superfluo frullare una seconda volta ma credetemi, non lo è. infatti ho ottenuto una bella pappina, che ho cotto ancora per circa 45 minuti, sempre a fuoco lentissimo. durante questa seconda fase di cottura è necessaria più attenzione perché il composto si attacca più facilmente al fondo della pentola, e nessuno vuole ottenere un dado da brodo che dia quel peculiare gusto di bruciacchiato… ;) la cottura ha lo scopo di addensare il tutto quanto più possibile. a questo punto le scelte sono:

  • trasferire il dado in barattoli di vetro sterilizzati e puliti, chiudere bene, lasciar raffreddare e poi conservare in frigo (per 4-5 giorni) o freezer
  • lasciar raffreddare il tutto prima, e dividere in monoporzioni. i tempi di conservazione sono ovviamente gli stessi.

io ho optato per la seconda soluzione, perché per me, vivendo sola, è impensabile utilizzare un barattolo di dado in 4-5 giorni e l’impiego, una volta riposto in freezer, risulta molto meno pratico, ma ad ognuno il suo!

gennaio 8th, 2016

CipolLoto

non so voi, ma io la cipolla la mangerei a colazione. e ho sempre il problema degli antipasti: non so mai cosa proporre! il cipolLoto risolve due problemi in uno. c’è da direCipolLoto che questo cipolLoto comunque passa anche bene per contorno.
ecco come creare questo piatto semplice ed estremamente decorativo:

ingredienti:

  • cipolle rosse, quanto più grosse possibile
  • pepe
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico di modena
  • sale grosso
  • rosmarino/maggiorana/timo o un’erba aromatica che piaccia a voi

procedimento:

ho pulito bene la cipolla, poi l’ho messa su un tagliere e l’ho tagliata in otto parti, ma attenzione! il taglio non deve essere completo. è necessario assicurarsi che la lama resti a circa mezzo centimetro dal bordo inferiore della cipolla, in modo che gli spicchi restino uniti in fondo, in realtà.

ho riposto la cipolla in un piatto fondo e l’ho cosparsa di una sospensione fatta al 50% di olio extravergine ed al 50% di aceto balsamico di modena, assicurandomi di irrorarla completamente. l’ho trasferita in una casseruola da forno, le ho versato sopra la sospensione che era rimasta nel piatto ed ho condito con pepe e sale. ho coperto la casseruola con un foglio di carta di alluminio ed ho infornato per 15 minuti a 200°C, dopodiché ho tolto l’alluminio ed ho lasciato a cuocere in forno per altri 10 minuti.

tolta dal forno, la cipolla cotta si è “aperta” proprio come un fiore di loto: a questo punto ho aggiunto le erbe aromatiche ed ho impiattato. in realtà ho servito su un letto di quinoa e lenticchie, a voi la scelta ;)

settembre 28th, 2015

Zuppa di Cavolo Nero alle Arachidi

adoro il cavolo nero e, cercando un modo di dargli quel quid in più, non avendo le noci [già collaudate] ho pensato alle arachidi. ottimo risultato! Zuppa di Cavolo Nero ed Arachidi

ingredienti (per 2 persone):

  • riso semintegrale o integrale, 120 g
  • cavolo nero, 250 g
  • patate, medie, 2
  • arachidi al naturale, sbucciate, 1/2 tazza
  • cipolla, qb
  • pepe, qb
  • olio extravergine di oliva, qb
  • brodo vegetale, 1 l
  • semi di lino, qb

procedimento:

prima di tutto ho messo parte del brodo a bollire per far cuocere il riso, semplicemente bollito e non risottato.

nel mentre ho preparato, in una pentola a parte, il classico soffritto con olio extravergine e cipolle. a cipolla indorata ho aggiunto il cavolo nero sminuzzato e le patate tagliate a tocchi, ho coperto a filo con il brodo vegetale ed ho fatto cuocere per una mezz’ora.

terminata la cottura, ho sistemato nel frullatore la mezza tazza di arachidi pulite, aggiunto cavolo nero, patate e brodo di cottura e frullato fino a raggiungere una consistenza ideale per la zuppa.

ho impiattato, ho versato sopra il riso, aggiunto un po’ di extravergine a crudo e terminato con una spolverata di semi di lino.

settembre 16th, 2015

Vegan Mac and Cheese Pasta

cacio e pepe? solo a pensarci ho già l’acquolina! peccato che leghi male con il vegano… ma dopo aver superato con un successo inaspettato lo scoglio apparentemente Vegan Mac and Cheeseinaffrontabile del ragù, non mi spaventa più niente. la ricetta originale del cacio e pepe prevede pasta, pepe e pecorino romano. è proprio il sapore tipico del pecorino a farla da padrone in questa ricetta, e chiaramente questo non potrò mai eguagliarlo.

d’altra parte, oltreoceano è estremamente popolare un piatto che può essere interpretato come la versione misera ed abbrutita – parecchio – del cacio e pepe, ovvero mac&cheese. altro non è che pasta al formaggio (maccheroni, nel dettaglio), per cui soprattutto i bambini vanno matti, e che salva da tanti pranzi al volo e tanti momenti di sconforto.

ho quindi deciso di provare a creare un ibrido vegan tra mac&cheese e cacio e pepe su tagliatella vegan.

ingredienti, per 4 persone:

  • carote, 1
  • patate, 1
  • cavolfiore, 1/4
  • cipolla, 1/4
  • sale, qb
  • pepe, qb
  • arachidi al naturale, sbucciate, 1/2 tazza
  • pasta, ovviamente di semola, 400 grammi (sì, ho le porzioni abbondanti)

procedimento:

ho tagliato le patate, il cavolfiore e la carota a pezzetti e pulito la cipolla.
ho messo due pentole sul fuoco: una grande per la pasta, una piccola per le verdure. ho quindi salato l’acqua da entrambe le parti ed ho iniziato le operazioni di cottura della pasta.
parallelamente, ho portato ad ebollizione l’acqua nel pentolino, ed a quel punto ho buttato cavolfiore e patate; dopo 2 minuti di bollitura ho aggiunto le carote; dopo 5 minuti ho aggiunto la cipolla. ho fatto bollire altri 7 minuti circa e, nel frattempo, ho messo le arachidi nel robot da cucina iniziando a frullarle.
quando le verdure sono state cotte, ho versato tutto (verdure ed acqua di bollitura) nel robot da cucina insieme alle arachidi. ho atteso che il tutto assumesse una consistenza omogenea e cremosa. nel frattempo la pasta si è cotta: ho scolato e riposto in una casseruola su cui ho poi versato la crema di arachidi e verdure.
è sufficiente aggiungere il pepe e mescolare bene: servire rigorosamente caldo! le tagliatelle erano gustose… ma la prossima volta proverò i maccheroni!

agosto 27th, 2015

Wok di Riso del Cavolo!

un bel piatto di riso cucinato nel wok è sempre appetitoso ma …abbastanza calorico da scoraggiarvi? ma quando mai! ecco la classica botte piena con la moglie ubriacRiso di Cavolfiorea. pronti ad un piatto iperproteico, sano e leggero? c’è un segreto, ovviamente, ma… prometto che non ne perderà il gusto!

ingredienti per 3 persone:

  • 1 cavolfiore
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • cumino
  • salsa di soia

procedimento:

ho pulito il cavolfiore e l’ho tagliato a tocchetti. ho lasciato poi il compito più arduo al robot da cucina: tritare il cavolfiore fino ad ottenere una granella simile al… riso! ecco svelato il trucco… bene, ho soffritto aglio e cipolla nel wok con un po’ di extravergine ed un cucchiaino di cumino. ho aggiunto zucchine, carote e salsa di soia. raggiunto un punto di cottura in cui le verdure fossero ancora piuttosto croccanti ho poi aggiunto il trito di cavolfiore, e l’ho giusto scottato, continuando a cuocere il tutto ma mescolando continuamente per circa 2 minuti. non di più: il cavolfiore deve sì essere cotto ma non avere una consistenza papposa, per simulare quanto più possibile il riso. a quel punto ho impiattato e guarnito con un po’ di extravergine a crudo, servito caldo: è stata una sorpresa… ma molto bene accetta!